Veronafiere apre le sue porte il 14 aprile, segnando l’inizio di Vinitaly 2024, il 56° salone internazionale dei vini e dei distillati, che per quattro giorni trasforma Verona nel cuore pulsante del settore vitivinicolo mondiale. Con oltre 4.000 aziende espositrici distribuite su 17 padiglioni, l’evento promette di essere un crocevia di opportunità per oltre 30.000 operatori internazionali da 160 paesi.
L’inaugurazione ufficiale, prevista per le ore 11, vedrà la partecipazione di illustri figure istituzionali italiane, tra cui il Presidente della Camera dei Deputati, il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, e i Ministri dell’Agricoltura, delle Imprese e della Cultura. Questo evento di apertura non solo celebra l’importanza del vino nel tessuto economico e culturale italiano ma inaugura anche una serie di discussioni e incontri strategici.
Immediatamente dopo, alle 12.15, ci sarà l’inaugurazione dello stand della Regione del Veneto al padiglione 4, un momento di grande rilievo che mette in evidenza l’impegno del territorio nel promuovere la sua eccellenza enologica. Il primo giorno procederà con il taglio del nastro dell’Area Piemonte da parte del ministro per la Pubblica Amministrazione e il Vicepresidente del Consiglio, alle 14, segnando un altro punto di forza del programma.
Parallelamente, Vinitaly Bio, International Wine Hall, e Vinitaly Mixology sono solo alcune delle aree tematiche confermate, dove i partecipanti possono esplorare le ultime tendenze e innovazioni del settore. Inoltre, la nuova rassegna Xcellent Beers fa il suo debutto, ampliando l’orizzonte dell’evento alle produzioni brassicole artigianali.
Nel corso del pomeriggio, sono previsti eventi significativi come la presentazione del progetto Vinitaly USA alle 15.30, che anticipa l’espansione della fiera a Chicago nel 2024, e la cerimonia del Premio Angelo Betti alle 16, un riconoscimento ai meriti nel campo della vitivinicoltura.