Legnago, il rinomato negozio Mora Sport, conosciuto per le sue biciclette artigianali sin dal 1903, ha annunciato la chiusura, ponendo fine a una storia lunga 121 anni. Questo storico punto di riferimento, situato in piazza Garibaldi, non è stato solo un negozio, ma una vera e propria istituzione nel cuore della comunità legnaghese. Fondato da Bortolo Mora, si è distinto per la produzione manuale di biciclette, simbolo dell’artigianato autentico.
La decisione di chiudere, presa dalle nipoti e attuali proprietarie, Anna Maria e Cristina Mora, segna la conclusione di un capitolo importante per Legnago e per gli appassionati di ciclismo. Il negozio Mora Bortolo Biciclette, prima, e Mora Sport, poi, ha rappresentato un punto di riferimento per generazioni, attraversando momenti storici significativi e evolvendosi al passo con i tempi.
La chiusura di Mora Sport è un riflesso dei cambiamenti nel contesto commerciale e sociale, dove la concorrenza dei centri commerciali e dell’e-commerce ha reso insostenibile la continuazione dell’attività. Nonostante ciò, il negozio lascia dietro di sé un’eredità di passione, dedizione e innovazione. Le fotografie d’epoca che adornavano le pareti del negozio narrano la storia di una famiglia che ha dedicato la vita alla bicicletta, dalla fondazione post-bellica del negozio da parte di Nonno Bortolo, un visionario che brevettò il resistente copertone “a palloncino”, alla gestione odierna.
La chiusura di Mora Sport non è solo la fine di un’attività commerciale, ma il termine di un’epoca caratterizzata dalla passione per il ciclismo e dall’impegno per l’artigianato di qualità. Anna Maria e Cristina Mora, con pesante cuore, chiudono le porte di un luogo che ha significato molto per Legnago e per la comunità degli appassionati di biciclette. La loro storia, fatta di innovazione costante e amore per le due ruote, rimarrà un esempio luminoso di come la passione possa guidare il successo di un’impresa attraverso i decenni.