Innovazione e integrazione: la nuova era della sicurezza locale

L'evoluzione della Polizia Locale verso una collaborazione rafforzata con le Forze di Stato, una proposta al centro del dibattito in Regione

Durante l’ultima sessione della Prima commissione del Consiglio regionale, un importante contributo è stato offerto dal consigliere di Fratelli d’Italia, Daniele Polato, ex assessore alla Sicurezza di Verona. L’oggetto della discussione è stato il Progetto di legge statale n. 43, il quale prevede un’integrazione graduale delle competenze tra Polizia Locale e Polizia di Stato. Fratelli d’Italia, attraverso iniziative come la mozione n. 451 del 13 giugno, ha pionieristicamente evidenziato all’assemblea regionale l’urgenza di riformare l’assetto organizzativo della Polizia Locale. Polato sottolinea l’importanza di questa riforma, considerando la Polizia Locale come la prima linea di difesa per la sicurezza dei cittadini.

La testimonianza dei comandanti delle Polizie Locali di varie città venete, tra cui Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza, ha illuminato la strada verso un miglioramento significativo della proposta di riforma. Secondo Polato, il ruolo degli agenti si è evoluto ben oltre il mero controllo del traffico, riflettendo un cambiamento nelle aspettative della comunità.

Inoltre, la mozione n. 451 aveva già ampliato la descrizione delle funzioni dell’agente di Polizia Locale, includendo compiti di polizia giudiziaria. L’ambizione è di parificare i diritti e i benefici degli agenti locali a quelli delle forze di Polizia di Stato, sia in termini di retribuzione che di assistenza sanitaria, come evidenziato dalle problematiche emerse durante la pandemia di Covid per quanto riguarda le indennità di funzione.

Fratelli d’Italia mira anche a ottimizzare le risorse per nuove assunzioni, l’acquisto di attrezzature e la formazione professionale, sottolineando la necessità di aggiornamenti sull’accesso alle banche dati attualmente riservate alle forze di Polizia di Stato.

Il partito ha anche promosso una proposta di modifica alla Legge Regionale del 2020, introducendo una collaborazione tra enti locali e Aziende Ulss per rafforzare le competenze degli operatori di polizia locale in termini di gestione dello stress, adattamento psicologico, e abilità comunicative. Questa iniziativa mira a creare un modello convenzionale applicabile in tutta la regione, confermando l’impegno di Fratelli d’Italia nel rispondere alle esigenze emergenti della Polizia Locale.

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