Verona si appresta a fare un significativo passo avanti nella direzione della mobilità sostenibile con l’inizio dei lavori per l’implementazione della linea filoviaria lungo via Pisano, nel cuore di Borgo Venezia. Questo progetto ambizioso mira a rinnovare non solo il sistema di trasporto pubblico della città ma anche a migliorare la qualità della vita dei suoi abitanti.
La necessità di intervento si è resa evidente a causa delle condizioni precarie del manto stradale, che hanno spinto la Sesta Circoscrizione a richiedere un’anticipazione dei tempi per l’avvio dei lavori. Il cantiere, che prevede di durare circa 120 giorni, vedrà la via trasformarsi, limitando l’accesso alla zona ai soli residenti e ai commercianti frontisti, in una mossa volta a minimizzare il disagio.
Le tre fasi dell’intervento delineano un piano d’azione ben strutturato, che si svilupperà progressivamente per evitare una chiusura totale al traffico. La prima fase, dal 18 marzo al 5 aprile 2024, vedrà l’istituzione di divieti di transito e di sosta con rimozione forzata, influenzando significativamente la viabilità locale, comprese modifiche al senso di marcia in via Salesio e obblighi di svolta specifici per i veicoli in transito.
La seconda fase, prevista dall’8 al 26 aprile 2024, e la terza, dal 29 aprile al 17 maggio 2024, seguiranno un modello simile, con variazioni specifiche nei divieti e nelle direzioni di marcia, allo scopo di procedere con le modifiche necessarie a marciapiedi, banchine di fermata e pavimentazione.
Questo progetto non è solo un intervento infrastrutturale ma rappresenta un investimento verso un futuro più verde e sostenibile per Verona, riducendo l’impatto ambientale dei mezzi di trasporto e migliorando al contempo l’estetica e la funzionalità delle vie cittadine.
Parlare di filobus nel 2024 é a dir poco surreale…