Nel cuore della notte tra il 13 e il 14 marzo, un devastante incendio ha inghiottito il negozio di elettrodomestici Trony situato ad Affi, tra via Carducci e via San Pieretto. Le fiamme, divampate per ragioni ancora da investigare, hanno completamente distrutto la struttura di circa 600 metri quadri. Fortunatamente, l’episodio non ha registrato feriti.
L’allarme è scattato intorno alle 22, quando un gruppo di vigili del fuoco di passaggio da Trento ha notato l’incendio e ha immediatamente iniziato a fornire soccorso. La squadra di pronto intervento, supportata da colleghi provenienti da Bardolino e Verona con un’autopompa e due autobotti, ha lottato contro le fiamme fino all’una di notte, dimostrando straordinaria dedizione e professionalità.
Il rischio maggiore si è presentato per le circa 70 persone alloggiate in un hotel situato al piano superiore del complesso, che hanno vissuto momenti di apprensione. I danni agli infissi, causati dall’intensità delle fiamme, hanno reso necessaria l’evacuazione dell’edificio come misura precauzionale. Nonostante le circostanze avverse, i vigili del fuoco sono riusciti a gestire la situazione permettendo, al termine delle operazioni, il rientro di parte degli ospiti nell’hotel.
La comunità di Affi ha assistito a questo evento drammatico con grande preoccupazione, ma anche con un senso di gratitudine verso i soccorritori che hanno impedito che la situazione degenerasse. La solidarietà dimostrata dai cittadini e dalle autorità locali riflette l’importanza della coesione comunitaria in momenti di crisi.
Al momento, le cause dell’incendio sono sotto indagine. Le autorità competenti stanno conducendo le necessarie verifiche per chiarire la dinamica degli eventi e prevenire futuri incidenti simili. La comunità di Affi attende risposte, sperando che questo evento possa fornire lezioni importanti sulla sicurezza e la prevenzione.