Al Teatro Laboratorio di Verona, situato in Lungadige Galtarossa 22/A, prendia un evento imperdibile per tutti gli appassionati di cinema. Giovedì 14 marzo alle ore 21 si inaugura la rassegna cinematografica “Non chiederci la parola”, un viaggio affascinante attraverso la storia del cinema muto e delle pellicole che hanno scelto di narrare le loro storie senza l’utilizzo di parole o dialoghi. Questa iniziativa, organizzata dal Teatro Scientifico/Teatro Laboratorio, offre al pubblico l’opportunità di esplorare le potenzialità espressive del cinema attraverso una selezione di film che hanno fatto la storia.
Il critico cinematografico Giancarlo Beltrame, mente creativa e curatore della rassegna, ha selezionato con cura i titoli che verranno proiettati, garantendo una varietà di generi e di emozioni. La rassegna si apre con “L’ultima follia di Mel Brooks”, un film del 1976 che con ironia e genialità racconta le vicende di Mel Spass, Bellocchio e Trippa.
Seguiranno altri capolavori come “The Artist”, pellicola del 2011 che ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui 5 Premi Oscar, per la sua rappresentazione del passaggio dal cinema muto al sonoro, e “Moebius” di Kim Ki-duk, un’opera provocatoria che esplora complesse dinamiche familiari.
L’accesso a questo viaggio nel tempo cinematografico ha un costo di soli 5 euro, ma i posti sono limitati. Si consiglia quindi di procedere tempestivamente con la prenotazione, contattando la biglietteria all’indirizzo email biglietteria@teatroscientifico.com o visitando il sito www.teatroscientifico.com. Questa è un’occasione unica per immergersi nelle atmosfere suggestive del cinema che si esprime senza parole, in un contesto dedicato e appassionato come quello offerto dal Teatro Laboratorio di Verona.