La notte tra sabato e domenica ha segnato un tragico capitolo per la comunità di Caprino Veronese, dove Constantin Molocea, un uomo di 40 anni di origini romene, ha perso la vita in un incidente in scooter lungo la SP29. Mentre il passeggero che viaggiava con lui è rimasto ferito, le autorità sono al lavoro per chiarire la dinamica di quanto accaduto.
Una tragica sequenza di eventi ha condotto alla perdita di Molocea, residente a Gaggiano e professionista nel settore edile. Guidando uno scooter Yamaha 125, Molocea ha incontrato la fatalità in via Ingegner Beccherle, dove, per cause ancora da determinare—sia l’asfalto bagnato, una distrazione, sia la velocità—ha perso il controllo del veicolo. L’impatto con un blocco di cemento alla base di un palo della pubblica illuminazione ha avuto conseguenze devastanti: Molocea è stato proiettato violentemente a terra, subendo gravi traumi che non gli hanno lasciato scampo.
I tentativi di rianimazione da parte dei soccorsi, giunti tempestivamente sul posto, si sono rivelati inutili: Constantin Molocea è morto sul luogo dell’incidente, lasciando una comunità in lutto. Il passeggero, un uomo di 42 anni, ha vissuto momenti di confusione ma, fortunatamente, le sue condizioni non sono preoccupanti.
Ora, la polizia stradale è impegnata a fare luce sulle cause precise dell’incidente, mentre il ricordo di Molocea solleva interrogativi sull’importanza della cautela e del rispetto delle norme di sicurezza stradale. La sua scomparsa non solo ha lasciato un vuoto tra i suoi cari ma ha anche acceso una discussione critica sulla prevenzione degli incidenti.