Un furto notturno al negozio di abbigliamento Pavin, situato nel centro commerciale di Affi, ha scatenato un’azione da film. L’incidente ha portato all’arresto di un uomo di 46 anni, mentre due complici sono riusciti a fuggire. Durante la notte fra lunedì e martedì, il trio ha tentato la cosiddetta “spaccata“, sfondando la vetrina del lussuoso negozio.
Tuttavia, un passante ha notato l’attività sospetta e ha allertato il 112, indicando il furgone utilizzato per il trasporto della refurtiva. La Centrale operativa dei carabinieri di Caprino Veronese ha prontamente mobilitato una pattuglia, che ha individuato il veicolo poco distante dal luogo del crimine.
Alla vista dei carabinieri, i ladri hanno cercato di fuggire accelerando in direzione di Peschiera del Garda, seguiti dalla gazzella dei militari. La fuga è proseguita anche sulle strade locali, con pericolose manovre che hanno messo a rischio la sicurezza stradale.
L’inseguimento è terminato quando il furgone ha perso il controllo e si è fermato tra i filari di viti, rendendo impossibile la fuga per due dei criminali. Nel frattempo, il terzo complice è stato catturato dai carabinieri. A bordo del veicolo sono stati trovati numerosi capi d’abbigliamento di alta moda, del valore complessivo di oltre 70mila euro, tutti restituiti al negozio.
Successivamente è emerso che il furgone era stato rubato la sera precedente a Sommacampagna. A bordo del veicolo sono stati rinvenuti anche gli attrezzi utilizzati per lo scasso, oltre a una sofisticata chiave elettronica. Il ladro di 46 anni, con precedenti specifici, è stato arrestato per furto aggravato e condannato a una misura cautelare in carcere.
Il processo con rito direttissimo si è svolto questa mattina al Tribunale di Verona, dove l’arresto è stato convalidato e la causa rinviata per ulteriori udienze.