Un prigioniero è deceduto a seguito di un tentativo di suicidio nel penitenziario di Montorio. Dopo il suo trasferimento dal carcere di Venezia, l’uomo è purtroppo morto in un ospedale locale il giovedì pomeriggio, nonostante l’intervento immediato e gli sforzi congiunti del personale medico.
Questa tragica vicenda segue incidenti simili avvenuti nello stesso istituto di detenzione, evidenziando una problematica ricorrente in tale contesto. La comunicazione del decesso è stata confermata da una fonte interna al volontariato del carcere, che ha rivelato il decesso del prigioniero, originario dell’Afghanistan e cittadino austriaco, avvenuto alle 13:30 di giovedì.
Il caso richiama alla mente episodi precedenti di autolesionismo critico tra le mura carcerarie, un fenomeno che continua a generare profonda preoccupazione tra le autorità e le associazioni di supporto ai detenuti. Il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria aveva in precedenza annunciato il recupero temporaneo dell’uomo, prima che le sue condizioni peggiorassero irrimediabilmente.
Questo episodio solleva ulteriori interrogativi sulla sicurezza e sul benessere dei detenuti all’interno delle strutture correttive italiane.