Una famiglia straordinaria: trasformare le difficoltà in talenti

La storia di Caterina e Francesca Santin e della loro missione per promuovere l'inclusione e valorizzare la diversità

Camera dei Deputati

Una mamma, un papà e due sorelle gemelle: all’apparenza, una famiglia come tante. In realtà, una famiglia eccezionale. Nonostante le sfide imposte dal destino, hanno scelto di aprirsi al mondo, trasformando la disabilità in diverse abilità e, infine, in talenti da condividere con gli altri. Con il loro motto “assieme si vince!”, le gemelle veronesi Caterina e Francesca Santin, nate a Salizzole (Verona) 22 anni fa, sono state invitate a Roma alla Camera dei Deputati dal presidente Lorenzo Fontana, in occasione della Giornata Internazionale delle Famiglie, come esempi di resilienza e ispirazione.

Due anni fa, insieme ai genitori Stefania e Sergio, hanno fondato l’associazione La Bottega dei Talenti. Hanno viaggiato per la provincia e ora per tutta Italia, incontrando i giovani e diffondendo un messaggio prezioso: “Volevamo divulgare il valore della diversità, condividendo ciò che noi come genitori abbiamo imparato da Caterina e Francesca” racconta papà Sergio Santin, presidente dell’associazione. “Ognuno di noi, indipendentemente dal colore della pelle, dal ceto sociale o dalla condizione psicofisica, ha due giorni importanti nella vita: il giorno in cui siamo nati e quello in cui capiamo il perché. Questo è il nostro talento, da mettere al servizio degli altri”.

Il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, ha sottolineato l’importanza della famiglia come luogo di apprendimento dei valori della solidarietà, dell’uguaglianza e del rispetto, fondamentali per la convivenza civile. “La famiglia svolge un ruolo cruciale nello sviluppo umano e civile dei giovani e porta il peso di numerosi compiti di assistenza e cura. La giornata di oggi ci invita a riflettere sulle sfide quotidiane delle famiglie e a trarre ispirazione da storie come quella della famiglia Santin. Investire nella famiglia significa costruire una società più equa e inclusiva, in cui il valore e la dignità di ogni persona siano pienamente affermati”,

Caterina e Francesca: una missione di inclusione e molti progetti

Caterina e Francesca non possono parlare né camminare a causa di una grave disabilità dalla nascita, ma grazie ai genitori, che sono diventati la loro voce, stanno trasformando la loro vita in un capolavoro. “Hanno fatto molta strada: dopo il diploma in Servizi Sociosanitari, sono diventate ‘maestre d’inclusione’, portando il loro progetto nelle scuole, dalle elementari alle superiori, e presto in molti istituti d’Italia” spiega Sergio Santin.

Le gemelle si sono distinte anche nelle arti, esibendosi in una danza inclusiva su Raiuno, e nello sport, partecipando agli Internazionali di Tennis al Foro Italico come portabandiera dell’inclusione, in collaborazione con la Federazione Tennis e Padel e il ministero delle Politiche Sociali. L’obiettivo è avvicinare i bambini con disabilità agli sport di racchetta e permettere loro di giocare con i coetanei. Inoltre, le gemelle hanno partecipato a un evento dell’Italian Diplomatic Academy, incontrando 500 giovani aspiranti diplomatici per sensibilizzarli sui temi dell’inclusione e della disabilità.

La storia di Caterina e Francesca Santin è un potente messaggio di coraggio e determinazione, che dimostra come le difficoltà possano essere trasformate in opportunità per contribuire positivamente alla società.

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