Verona ha accolto la fiamma olimpica: festa in piazza Bra tra pace, sport e musica

Ieri è arrivata a Verona la Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali 2026: protagonisti i tedofori Aziz Abu Sarah e Maoz Inon, grande emozione in piazza Bra

Fiamma Olimpica a Verona

Un evento storico ed emozionante ha illuminato Verona nella giornata del 19 gennaio: la Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali Milano-Cortina 2026 ha fatto tappa in città, accolta da una folla entusiasta e coinvolta. La City Celebration si è tenuta in una gremita piazza Bra, cuore pulsante della manifestazione, con musica, testimonianze e momenti simbolici di grande impatto.

Tra i momenti più toccanti, l’accensione della torcia da parte di Aziz Abu Sarah, palestinese, e Maoz Inon, israeliano, due figure simbolo della Tregua Olimpica. Il loro gesto, carico di significato, ha rappresentato un messaggio universale di pace e speranza, in linea con i valori più profondi dell’Olimpismo.

Tedofori, performance e cultura: Verona celebra lo spirito olimpico

Oltre quaranta tedofori hanno portato la Fiamma attraverso le vie della città, creando un itinerario condiviso tra sport e partecipazione. L’arrivo finale è avvenuto in piazza Bra, dove la Fiamma è stata consegnata al sindaco Damiano Tommasi, che custodirà la lanterna olimpica a Palazzo Barbieri fino al termine dei Giochi, previsto per il 22 febbraio.

La cerimonia, iniziata alle ore 17 con l’inno “Fiamma Olimpica”, ha coinvolto il pubblico con racconti emozionali sul percorso della torcia, video storici e la performance della band funk/latin jazz “Wind & Brass Brothers”.

Il sindaco Tommasi ha sottolineato l’importanza dell’evento, ricordando il messaggio di fratellanza portato da Sarah e Inon e la crescente attesa per le cerimonie olimpiche che coinvolgeranno anche l’Arena di Verona nei prossimi mesi.

Spazio ai giovani con il concorso “Verona Olimpica”

Durante la celebrazione, è stato assegnato anche il premio del progetto “Verona Olimpica”, un concorso promosso dal Comune per sensibilizzare le scuole sui valori dello sport e dei Giochi Invernali MICO 2026.

I vincitori:

  • 1° premio: “Cambia prospettiva!” di Ilaria Zanon, ISI “Leonardo Da Vinci” di Cerea

  • 2° premio: “Lo sport che unisce” – gruppo dell’IIS “Silva-Ricci” di Legnago

  • 3° premio: “Milano-Cortina: una sfida tra ermellini” – Istituto “Aleardo Aleardi” di Verona

  • 4° premio: “Cuore alla seconda” – Istituto “Cangrande” di Verona

  • 5° premio: “Un’innevata palestra di vita” – Liceo Lavinia Mondin di Verona

Le opere premiate sono esposte a Casa Verona, come testimonianza del coinvolgimento attivo della comunità scolastica nel percorso olimpico.

Musica, emozioni e un arrivederci ai Giochi

La serata si è conclusa con l’esibizione del cantante veronese Corodoro, accompagnato dal coro Tab, con la canzone ufficiale “Milano Cortina – il sogno è qui”, scritta da Alex Fusaro e Davide Capotorto insieme a Vox Generation.

Nel frattempo, gli sponsor ufficiali, tra cui ENI e Coca Cola, hanno animato il palco con eventi e attività fino all’arrivo finale della Fiamma, portata da Sara Simeoni, storica campionessa dell’atletica italiana, ultima tedofora della serata.

Alle 20, la Fiamma Olimpica ha acceso il Braciere in piazza Bra, tra applausi e commozione, suggellando un momento di festa, condivisione e identità olimpica che resterà impresso nella memoria collettiva della città.

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