Tre padiglioni, un nuovo approfondimento dedicato alle professioni dell’arte, della cultura e dello spettacolo e un programma rivolto a studenti, famiglie, insegnanti e operatori. JOB&Orienta torna a Verona dal 25 al 28 novembre 2026 con una 35ª edizione che mette al centro le competenze necessarie per affrontare le trasformazioni della formazione e del mercato del lavoro.
Il Salone nazionale dell’orientamento, della scuola, della formazione e del lavoro sarà ospitato da Veronafiere da mercoledì a sabato. Il titolo scelto per l’edizione 2026 è “Abitare i cambiamenti valorizzando il pensiero critico e creativo”, espressione che sintetizza il filo conduttore delle quattro giornate.
La manifestazione è promossa da Veronafiere e Regione del Veneto, con la collaborazione del ministero dell’Istruzione e del Merito, del ministero dell’Università e della Ricerca e del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. L’ingresso sarà gratuito previa registrazione online, che gli organizzatori hanno annunciato sarà resa disponibile sul portale ufficiale dell’evento.
JOB&Orienta si allarga a tre padiglioni
Una delle principali novità riguarda gli spazi. La manifestazione occuperà infatti i padiglioni 4, 6 e 7 di Veronafiere, aumentando così la superficie a disposizione di espositori e pubblico.
L’ampliamento arriva dopo i numeri registrati dalla precedente edizione: 420 espositori, più di 200 appuntamenti culturali e circa 400 attività interattive. Dati che costituiscono il punto di partenza per un’edizione intenzionata ad ampliare ulteriormente le occasioni di orientamento e confronto.
La struttura espositiva continuerà a essere organizzata attorno a due grandi sezioni. La prima sarà dedicata a “Istruzione ed educazione”, mentre la seconda riguarderà “Università, formazione e lavoro”.
All’interno troveranno spazio scuole, accademie, università italiane e internazionali, ITS, istituti di formazione, enti pubblici e privati, imprese e organizzazioni associative. L’offerta sarà distribuita tra differenti ambiti, dalla didattica ai servizi per il mondo scolastico, passando per lingue e mobilità internazionale, università, formazione professionale, lavoro e alta formazione.
Arte, cultura e spettacolo entrano nell’orientamento
Tra gli elementi caratterizzanti del 2026 ci sarà un nuovo focus sulle competenze e sulle professioni legate ad arte, cultura e spettacolo.
L’approfondimento affronterà sia il contributo economico e occupazionale di questi comparti sia l’evoluzione delle professionalità richieste. Uno degli obiettivi sarà mettere in relazione i nuovi profili lavorativi con la necessità di percorsi formativi capaci di accompagnare i cambiamenti del settore.
Per studenti e giovani si aprirà quindi uno spazio specifico dedicato alla conoscenza di opportunità professionali che non sempre trovano sufficiente visibilità nei tradizionali percorsi di orientamento.
Formazione e mercato del lavoro saranno messi in relazione per aiutare i visitatori a conoscere competenze, percorsi di studio e possibili sbocchi professionali, senza limitare l’orientamento ai settori maggiormente conosciuti.
Pensiero critico e creatività al centro dell’edizione
Il tema generale di JOB&Orienta 2026 parte dalla velocità con cui stanno cambiando società, istruzione e professioni. In questo scenario gli organizzatori puntano su due capacità considerate centrali: pensiero critico e pensiero creativo.
Il primo viene proposto come strumento per interpretare fenomeni complessi, comprenderne le relazioni e sviluppare autonomia di giudizio. La creatività viene invece collegata alla capacità di elaborare soluzioni, immaginare prospettive differenti e adattarsi a contesti professionali in trasformazione.
Il concetto di “abitare i cambiamenti” diventa quindi il filo conduttore di un programma che non si limiterà alla scelta di una scuola, di un’università o di una professione, ma affronterà più in generale il tema delle competenze necessarie per muoversi in scenari in continua evoluzione.
Workshop, laboratori e incontri per studenti e professionisti
Accanto agli stand, il calendario culturale comprenderà convegni, dibattiti, workshop, seminari, laboratori, simulazioni e performance creative.
Una parte delle attività sarà rivolta agli studenti e alle famiglie alle prese con le decisioni sui percorsi scolastici, universitari e professionali. Altri appuntamenti saranno pensati per giovani e adulti interessati ad aggiornare le proprie competenze o a conoscere nuove possibilità formative e lavorative.
JOB&Orienta manterrà inoltre un’attenzione specifica per chi opera professionalmente nei settori dell’istruzione e delle risorse umane. Docenti, dirigenti scolastici, formatori, operatori dell’orientamento e responsabili delle risorse umane avranno occasioni di confronto sui cambiamenti della scuola e sulle nuove dinamiche occupazionali.
L’orientamento prosegue anche online
L’edizione 2026 rafforzerà infine il collegamento tra gli appuntamenti organizzati fisicamente a Veronafiere e gli strumenti digitali disponibili attraverso joborienta.net.
La piattaforma permetterà di estendere l’accesso a contenuti e opportunità oltre gli spazi fieristici, integrando così esperienza in presenza e servizi online.
Dal 25 al 28 novembre Verona tornerà quindi a riunire il mondo della scuola, dell’università, della formazione e delle imprese, con una 35ª edizione di JOB&Orienta costruita intorno alle trasformazioni delle professioni e alle capacità richieste alle nuove generazioni per comprenderle e affrontarle.
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