Un investimento complessivo da 1 milione e 265 mila euro per il restauro conservativo di Forte Dossobuono. La Giunta comunale ha approvato all’unanimità il quadro esigenziale unitario dell’intervento, passaggio che permetterà di avviare il successivo percorso di progettazione.
Al centro dei lavori ci sarà soprattutto la copertura del ridotto centrale del forte, interessata da problemi che non possono più essere affrontati attraverso semplici operazioni di manutenzione ordinaria.
L’Amministrazione ha deciso di concentrare sul complesso fortificato sia il finanziamento statale già disponibile sia ulteriori risorse comunali inizialmente destinate ad altri interventi sulla Cinta Magistrale. Una scelta che consentirà di organizzare le opere attraverso un unico cantiere e un solo appalto, evitando di suddividere l’intervento in differenti procedure.
Forte Dossobuono, perché è necessario intervenire
Il progetto nasce dalle condizioni in cui si trova la copertura della struttura centrale di Forte Dossobuono, già Werk Erzherzogin Gisela.
A determinare la situazione attuale hanno contribuito gli eventi meteorologici eccezionali verificatisi negli ultimi anni, ai quali si aggiungono le conseguenze di alcuni rimaneggiamenti effettuati sulle strutture storiche durante gli anni Settanta del Novecento.
I danni hanno fatto emergere criticità strutturali che non risultano più risolvibili attraverso la manutenzione ordinaria. Per questo motivo il rifacimento della copertura è stato individuato come un intervento prioritario.
L’obiettivo è duplice: da una parte salvaguardare un bene di valore storico, dall’altra garantire condizioni adeguate di sicurezza per le persone che utilizzano o visitano il complesso.
Restauro del Forte, investimento da 1,265 milioni
Per affrontare in maniera organica le criticità, il Comune ha definito un quadro economico complessivo pari a 1.265.000 euro.
Il finanziamento sarà composto da due differenti fonti. Una prima quota, pari a 500 mila euro, deriva da fondi ministeriali destinati a Forte Dossobuono e assegnati nell’ambito della Legge di Bilancio 2025.
A questi vengono aggiunti 765 mila euro di fondi comunali, portando così la disponibilità complessiva oltre la soglia di 1,2 milioni di euro.
La concentrazione delle risorse permetterà di affrontare contemporaneamente le diverse esigenze del bene attraverso un progetto unitario.
Risorse della Cinta Magistrale concentrate sul Forte Dossobuono
Per raggiungere l’importo necessario, l’Amministrazione comunale ha scelto di riorientare verso Forte Dossobuono alcune risorse precedentemente previste per altri interventi sulla Cinta Magistrale.
La decisione è stata adottata alla luce dell’urgenza determinata dalle condizioni della copertura e dalla necessità di mettere in sicurezza il complesso.
In questo modo sarà possibile evitare una frammentazione degli interventi e procedere attraverso un cantiere unico e organico, ricondotto a un solo appalto.
La soluzione punta quindi a coordinare le lavorazioni necessarie all’interno di un unico percorso progettuale e amministrativo.
Forte Dossobuono, ora parte il percorso verso la progettazione
L’approvazione da parte della Giunta non rappresenta ancora l’avvio materiale del cantiere, ma costituisce un passaggio necessario per arrivare alla fase progettuale.
Il quadro esigenziale unitario servirà infatti come base per predisporre il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP).
Quest’ultimo definirà gli elementi necessari per procedere successivamente con l’affidamento del servizio di progettazione, seguendo quanto stabilito dal Codice dei contratti pubblici, D.Lgs. 36/2023.
La delibera è stata approvata all’unanimità dalla Giunta e dichiarata immediatamente eseguibile, consentendo quindi di proseguire con gli adempimenti previsti.
Dal 1985 Forte Dossobuono appartiene al Comune
Il complesso, conosciuto storicamente anche come Werk Erzherzogin Gisela, è entrato nel patrimonio comunale nel 1985, dopo la cessazione del suo utilizzo per finalità militari.
A distanza di oltre quarant’anni dall’acquisizione, le condizioni della copertura rendono ora necessario un intervento conservativo di maggiore portata.
Con lo stanziamento di 1,265 milioni di euro, l’obiettivo è quindi intervenire sulle criticità più urgenti e preservare la struttura, conciliando la tutela del patrimonio storico con la sicurezza di utenti e visitatori.
Il prossimo passaggio sarà la definizione del Documento di Indirizzo alla Progettazione, che aprirà la strada all’affidamento della progettazione del restauro di Forte Dossobuono e alle successive fasi necessarie per arrivare alla realizzazione delle opere.
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