Dopo mesi di indagini e cooperazione internazionale, un uomo di 35 anni è stato individuato e arrestato in Spagna dai carabinieri del nucleo investigativo di Verona. Il ricercato, di origine straniera, era stato condannato in via definitiva in Italia per diversi reati commessi tra il 2014 e il 2017 in varie province del Nord e del Centro del Paese.
La cattura è avvenuta il 26 gennaio scorso nella città di Barcellona, al termine di un’attività investigativa che ha permesso ai militari dell’Arma di ricostruire i movimenti del fuggitivo e localizzarlo all’estero. L’uomo aveva infatti lasciato l’Italia nel tentativo di evitare l’esecuzione della pena, rifugiandosi fuori dai confini nazionali e adottando diverse precauzioni per non essere rintracciato.
Secondo quanto emerso dalle indagini, il 35enne era destinatario di una sentenza definitiva che prevede una pena complessiva di 5 anni, 10 mesi e 23 giorni di reclusione. Le accuse riguardano una serie di reati tra cui furto aggravato, detenzione abusiva di armi, guida in stato di ebbrezza, ricettazione aggravata e associazione per delinquere.
I fatti contestati si riferiscono a episodi avvenuti in diversi comuni italiani. Tra le località interessate figurano Vicenza, Carmignano di Brenta in provincia di Padova, Castelfranco Veneto e Castello di Godego nel Trevigiano, Montecatini Terme in provincia di Pistoia e Verona. Gli eventi si sono verificati nell’arco di circa tre anni, tra il 2014 e il 2017, periodo nel quale l’uomo sarebbe stato coinvolto in varie attività illecite.
Le ricerche sono state coordinate dai carabinieri di Verona, che hanno lavorato per ricostruire la rete di contatti e gli spostamenti del ricercato. Nonostante il tentativo di sottrarsi alla giustizia a partire da giugno 2025, l’uomo è stato progressivamente individuato grazie al lavoro investigativo e alla collaborazione tra le autorità italiane e quelle straniere.
Determinante è stato il supporto del servizio di cooperazione internazionale del Ministero dell’Interno, che ha attivato i canali di collaborazione con le forze di polizia spagnole. Attraverso questo coordinamento è stato possibile procedere alla localizzazione e all’arresto del ricercato nel territorio spagnolo.
Dopo la cattura, è stata avviata la procedura di estradizione verso l’Italia. Il trasferimento è stato completato alcune settimane dopo. Il 26 febbraio il 35enne è stato riportato in Italia con un volo scortato, atterrato all’aeroporto di Roma Fiumicino.
Una volta giunto nel Paese, l’uomo è stato preso in consegna dalle autorità italiane e trasferito in una struttura penitenziaria. Il detenuto è stato condotto presso la casa circondariale di Viterbo, dove sconterà la pena stabilita dalla sentenza definitiva emessa dalla magistratura italiana.
L’operazione rappresenta un esempio di collaborazione tra forze dell’ordine a livello internazionale, fondamentale nei casi in cui i ricercati tentano di sottrarsi alla giustizia trasferendosi all’estero. L’attività congiunta tra i carabinieri italiani e le autorità spagnole ha consentito di portare a termine l’arresto e garantire l’esecuzione della condanna.