Si è chiusa con oltre 50mila presenze l’edizione 2025 di Job&Orienta, il salone nazionale dedicato all’orientamento, alla scuola, alla formazione e al lavoro, andato in scena dal 26 al 29 novembre negli spazi di Veronafiere. L’appuntamento ha coinvolto 420 realtà espositive, 200 eventi culturali e 400 laboratori, confermando la centralità di una manifestazione che si conferma punto di riferimento per studenti, famiglie e operatori del settore.
Tre padiglioni e quattro giornate di eventi hanno ospitato l’edizione numero 34, promossa da Veronafiere e Regione del Veneto con il supporto di sei ministeri. Il tema scelto, “Tra intelligenza naturale e intelligenza artificiale: competenze per il futuro”, ha offerto un’ampia riflessione sul cambiamento delle skill richieste nel mondo del lavoro e nell’educazione.
Stefani: «L’orientamento è decisivo per il futuro dei giovani»
A sottolineare il valore strategico dell’iniziativa è stato Alberto Stefani, neo presidente della Regione del Veneto, alla sua prima uscita pubblica ufficiale. Per Stefani, l’orientamento rappresenta una delle priorità del programma regionale, e deve basarsi su strumenti concreti e fondati sui dati per supportare i giovani nelle loro scelte formative e professionali.
«L’orientamento deve essere legato alle reali esigenze del mercato», ha spiegato, annunciando il progetto “Bussola Lavoro”, un portale digitale che offrirà analisi predittive sull’occupazione, dati aggiornati sul fabbisogno professionale e informazioni utili a guidare percorsi scolastici e universitari coerenti con le richieste del sistema produttivo.
“Bussola Lavoro”: una guida digitale per studenti e famiglie
Il nuovo strumento sarà pensato per colmare il divario tra formazione e domanda di lavoro, facilitando una visione più chiara del futuro occupazionale. Stefani ha ricordato che entro il 2030 mancheranno in Veneto oltre 280.000 lavoratori qualificati, e che è quindi necessario agire oggi per prevenire un mismatch che rischia di compromettere la competitività regionale.
L’orientamento diventa così un nodo strategico sia per la crescita individuale che per quella del tessuto economico. Il presidente ha inoltre visitato l’area espositiva della Regione e si è confrontato con docenti, studenti e operatori presenti nei padiglioni, ribadendo l’impegno a rafforzare la sinergia tra istituzioni scolastiche, università e imprese.
Job&Orienta come “campus dell’orientamento di nuova generazione”
Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, ha descritto la manifestazione come un campus nazionale dell’orientamento, capace di coniugare incontro diretto, innovazione digitale, contenuti educativi e matching formativo-lavorativo.
Anche Adolfo Rebughini, direttore generale di Veronafiere, ha sottolineato l’evoluzione dell’evento verso un sistema continuo, che prosegue durante tutto l’anno grazie a partnership e progetti di sviluppo territoriale, contribuendo a rafforzare l’intero ecosistema educativo e produttivo del Paese.
L’edizione 2026 è già fissata: si terrà dal 25 al 28 novembre e sarà la 35ª nella storia della manifestazione, a conferma di una formula che si rinnova con successo da oltre tre decenni.