Turismo inclusivo, l’Ulss 9 porta la solidarietà ai Mercatini di Natale

Una casetta in Piazza Brà diventa vetrina per il progetto “Turismo sociale e inclusivo”: al centro, esperienze accessibili pensate per persone fragili e famiglie, tra sport, cultura e natura

Verona apre le porte a un turismo più umano e accessibile, e lo fa nel cuore della città, tra le luci e i profumi dei Mercatini di Natale in Piazza Brà. In questo contesto suggestivo, l’Ulss 9 Scaligera ha allestito un banchetto speciale: una casetta che racconta, attraverso volti e parole, l’esperienza del progetto “Turismo sociale e inclusivo”, pensato per offrire opportunità di svago e relazione a persone con fragilità, valorizzandone potenzialità e autonomia.

L’obiettivo è chiaro: trasformare il tempo libero in uno strumento di inclusione sociale, abbattendo barriere fisiche e culturali, e promuovendo un turismo accessibile anche ai viaggiatori con disabilità e alle loro famiglie. Il progetto propone attività che spaziano dalla natura alla cultura, dallo sport alla socializzazione.

Un’offerta pensata per tutti

Tra le iniziative già realizzate, spiccano le camminate nei sentieri della provincia, le uscite in barca a vela, le visite al Giardino Sigurtà, la partecipazione alla stagione lirica dell’Arena, laboratori di cucina, incontri con atleti della pallavolo e una crociera sul Lago di Garda offerta agli anziani in occasione della loro festa. Si tratta di esperienze semplici ma significative, come le definisce l’Ulss 9: «Piccole grandi emozioni» che diventano tappe di un percorso di autonomia e benessere.

Il progetto è nato in sinergia con oltre 60 partner tra enti pubblici, privati, associazioni e istituzioni religiose, che mettono a disposizione spazi, attrezzature, volontari e know-how. Ne fanno parte, tra gli altri, Comuni della provincia, la Diocesi di Verona, Fondazione Arena, l’aeroporto Catullo, i parchi tematici, il CAI e la onlus La Grande Sfida.

Una casetta per raccontare l’inclusione

La casetta natalizia, messa a disposizione da Confesercenti Verona, non è solo un punto informativo, ma un simbolo della rete costruita tra territorio e comunità. Fino al 28 dicembre, le varie associazioni aderenti si alterneranno nello spazio, raccontando le proprie attività e coinvolgendo i cittadini. Verranno distribuiti materiali informativi e sarà possibile approfondire i contenuti del progetto, magari entrando a farne parte.

Il 26 novembre, la casetta ha ricevuto la visita della direttrice generale dell’Ulss 9, Patrizia Benini, insieme al vicepresidente provinciale di Confesercenti Paolo Bissoli, al direttore del sociale Maurizio Facincani e ai rappresentanti di alcune realtà associative. Benini ha ribadito l’impegno dell’azienda sanitaria nel promuovere l’integrazione sociale, sottolineando come questo spazio permetta di far emergere le capacità delle persone con disabilità e di creare un confronto costruttivo con la cittadinanza.

Bissoli ha confermato il sostegno della Confesercenti, assicurando la disponibilità dello spazio per tutta la durata dei mercatini, grazie alla collaborazione con il Comitato Verona. Un segnale importante per rendere la manifestazione sempre più inclusiva e aperta a tutti.

Un turismo che unisce

Quello proposto dall’Ulss 9 non è solo un modello sanitario o sociale, ma una visione di territorio che valorizza l’inclusione come risorsa. Il progetto ha già dimostrato come le fragilità possano trasformarsi in occasioni di incontro, crescita e condivisione. La casetta ai Mercatini è quindi un simbolo concreto di questa trasformazione, un punto di partenza per costruire una nuova idea di turismo e comunità.

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