La settima edizione del Festival del Futuro sarà interamente dedicata all’intelligenza artificiale e al suo impatto sulla società. L’evento si terrà a Veronafiere dal 26 al 29 novembre 2025, in sinergia con Job&Orienta, il salone dedicato a scuola, formazione e lavoro, giunto quest’anno alla sua 34ª edizione.
L’iniziativa, organizzata dal Gruppo editoriale Athesis in collaborazione con la rivista MIT Sloan Management Review Italia e con il supporto di Eccellenze d’Impresa, offrirà quattro giornate di incontri, dibattiti e panel tematici, con la partecipazione di esperti, studiosi e personalità di rilievo. L’obiettivo: analizzare come l’AI influenzerà la quotidianità nei prossimi anni, dalle scelte produttive alla creatività, dallo sport ai rapporti familiari.
Un percorso a tappe verso Verona
Prima del festival, sono stati programmati quattro incontri di avvicinamento, che si svolgeranno a ottobre in diverse città lombarde e venete:
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9 ottobre, Vicenza: AI nella manifattura: responsabilità e opportunità (Teatro Comunale, Ridotto)
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16 ottobre, Brescia: incontro dedicato all’AI e all’industria (Teatro San Barnaba)
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17 ottobre, Verona: AI e futuro di logistica ed e-commerce, con testimonianze di imprese innovative (Teatro Ristori)
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21 ottobre, Mantova: AI e futuro dell’agricoltura e della produzione alimentare (Teatro Ariston)
Tra gli ospiti più attesi figurano Federico Faggin, inventore del microprocessore, il filosofo Umberto Galimberti e l’imprenditore e comunicatore Andrea Pezzi.
I panel del Festival a Verona
Il programma della manifestazione veronese prevede cinque momenti di approfondimento principali, arricchiti dagli studi e dalle analisi di Almalaurea, focalizzati sulle professioni emergenti e sui percorsi formativi del futuro.
Questi i temi centrali:
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Mercoledì 26 novembre: Usare e riusare con l’Intelligenza Artificiale → focus su economia circolare e riduzione degli sprechi.
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Giovedì 27 novembre: AI e creatività: convivenza possibile? → dibattito su come algoritmi e tecnologia possano contribuire all’inventiva.
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Venerdì 28 novembre: doppio appuntamento con Le skills del futuro, i sogni e la prossima rivoluzione (mattina) e AI e sport: tra preparazione e prestazione (pomeriggio).
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Sabato 29 novembre: Essere genitori e figli nell’era dell’AI, riflessione sull’impatto delle nuove tecnologie nei rapporti familiari e intergenerazionali.
Oltre il festival: i Quaderni sull’AI
A corredo della manifestazione, saranno pubblicati sette Quaderni tematici sull’intelligenza artificiale, con analisi dedicate alle applicazioni in settori chiave come manifattura, logistica, agricoltura ed e-commerce.
Numeri e prospettive
Il Festival del Futuro, nato nel 2019, è cresciuto rapidamente: nell’edizione 2024 ha superato 750 presenze in sala e raggiunto oltre 1,1 milioni di account sui social e sul web, per un totale di 1,2 milioni di visualizzazioni. L’edizione 2025 punta a consolidare questo risultato con un programma più ricco che mai.