Veneto, oltre 68 milioni per reinserimento e aggiornamento lavorativo

Approvata dalla Giunta regionale la delibera che finanzia i percorsi del Programma GOL: focus su ricollocamento, nuove competenze e formazione digitale

Valeria Mantovan

La Regione del Veneto rafforza il proprio impegno per l’occupazione con un nuovo importante stanziamento da 68.700.421 euro, approvato nei giorni scorsi dalla Giunta regionale. Il provvedimento, fortemente voluto dall’assessore al Lavoro Valeria Mantovan, riguarda i Percorsi 1 “Reinserimento occupazionale” e 2 “Aggiornamento” del Programma Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (GOL), finanziato con fondi dell’Unione Europea nell’ambito del Pnrr.

“Con questa delibera, a cui tengo particolarmente, confermiamo il nostro impegno concreto per accompagnare le persone verso un futuro professionale più solido e qualificato”, ha dichiarato l’assessore Mantovan, sottolineando la portata strategica dell’investimento.

Percorsi personalizzati per chi cerca lavoro o vuole aggiornarsi

L’intervento si articola in due direttrici principali:

  • 13,7 milioni di euro sono destinati al reinserimento lavorativo di chi si trova già vicino al mercato del lavoro;

  • quasi 55 milioni di euro andranno invece a sostenere attività di aggiornamento delle competenze.

I percorsi, previsti per il biennio 2024-2025, saranno personalizzati e offriranno accompagnamento alla ricollocazione professionale, formazione linguistica e digitale, e potenziamento delle competenze trasversali e tecniche.

Le novità introdotte nel nuovo ciclo di finanziamenti

Il finanziamento permetterà di rafforzare e aggiornare le misure già gestite da Veneto Lavoro, soggetto attuatore del Programma GOL. Oltre alla continuità dei servizi già attivi, la nuova delibera introduce importanti novità:

  • moduli specifici per l’apprendimento linguistico;

  • percorsi formativi individualizzati su misura per il singolo utente;

  • eliminazione del vincolo minimo di 40 ore per i corsi, per garantire maggiore flessibilità;

  • Bonus di partecipazione in sostituzione dell’indennità di frequenza, per incentivare l’effettiva presenza dei beneficiari alle attività formative.

Politiche attive integrate con il Piano Nuove Competenze

“Si tratta di un investimento centrato sulle persone”, ha ribadito Mantovan, “in particolare su chi si trova in situazione di disoccupazione o necessita di aggiornare le proprie competenze per tornare protagonista nel mercato del lavoro”.

L’iniziativa rientra in una strategia più ampia di politiche attive, che si integra con il potenziamento dei Centri per l’Impiego regionali e con il Piano Nazionale Nuove Competenze. Il provvedimento anticipa inoltre nuovi stanziamenti per coprire la somma complessiva prevista di oltre 113 milioni di euro.

Lavoro e formazione come leve per il futuro

Investire nel lavoro significa investire nel futuro della nostra comunità”, ha concluso l’assessore Mantovan, evidenziando la volontà della Regione di offrire strumenti concreti e opportunità reali a chi cerca di entrare o rientrare nel mondo del lavoro.

Con questa iniziativa, il Veneto punta a rafforzare il proprio modello di sviluppo occupazionale, orientato a inclusione, innovazione e qualificazione professionale, rispondendo con efficacia alle sfide imposte da un mercato del lavoro in rapida trasformazione.

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