Un’altra notte movimentata sulle strade di Verona, dove tra sabato 21 e domenica 22 giugno si sono verificati quattro incidenti stradali in diversi punti della città. A renderlo noto è la polizia locale, che è intervenuta in ciascun episodio per i rilievi del caso. Nonostante la dinamica potenzialmente pericolosa di alcuni sinistri, nessuno dei coinvolti ha riportato ferite gravi, e non si sono registrate vittime, un dato che rappresenta un’eccezione positiva secondo le statistiche ufficiali.
Il primo scontro è avvenuto poco dopo le 23, sotto la pioggia, all’intersezione tra via Scopoli e viale della Fiera, dove una Fiat Punto e un ciclomotore Kymco si sono urtati, causando rallentamenti al traffico. A seguire, in via XXIV Maggio a Borgo Trento, una Volkswagen Polo si è ribaltata, colpendo due auto parcheggiate: una Fiat Punto e una Fiat 500, entrambe riportando danni visibili.
Intorno all’una di notte, una Seat Arosa ha perso il controllo nel sottopasso di Santa Teresa, finendo contro il guard-rail e rimanendo bloccata in mezzo alla carreggiata. Il veicolo, di traverso, ha rappresentato un serio pericolo per gli altri automobilisti, ma fortunatamente è stato evitato da chi sopraggiungeva. L’ultimo episodio si è verificato verso le 4 del mattino in tangenziale ovest, in direzione dell’aeroporto: una Honda è uscita autonomamente di strada, subendo danni rilevanti, senza però conseguenze gravi per il conducente.
In parallelo ai rilievi per gli incidenti, la polizia locale ha effettuato controlli etilometrici nelle zone centrali e nei pressi delle Torricelle, fermando 25 automobilisti. Di questi, due sono risultati positivi all’alcoltest e sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza. Un dato che continua a confermare la necessità di controlli sistematici, soprattutto nei fine settimana.
Dall’inizio dell’anno, sono già quasi 800 gli incidenti rilevati in città, ma va segnalato un elemento straordinario: Verona non ha registrato alcun incidente mortale nel 2025, un primato mai raggiunto prima da quando esistono le rilevazioni ufficiali a livello nazionale. Le autorità ritengono che questo risultato sia frutto delle attività di prevenzione e monitoraggio costanti sul territorio.