Dal 30 maggio 2025, la Valpolicella si arricchisce di una nuova eccellenza enoturistica: Monteleone21, il nuovo polo esperienziale firmato dal gruppo Masi Agricola, interamente dedicato all’Amarone e alla cultura del vino.
Un viaggio sensoriale tra vigne e cultura
Monteleone21 non è una semplice cantina, ma un centro produttivo ed enoculturale all’avanguardia, pensato per offrire al pubblico un’esperienza immersiva nel mondo Masi. Il progetto nasce con l’intento di valorizzare l’Amarone, fiore all’occhiello della produzione veronese, e di rafforzare l’identità del brand attraverso tour guidati, degustazioni e momenti culturali legati al vino e al suo territorio.
Il nuovo hub si inserisce all’interno della Masi Wine Experience, ampliandone il raggio d’azione con una proposta completa e strutturata che coinvolge il visitatore in un percorso multisensoriale tra architetture contemporanee e tradizione.
Amarone protagonista della proposta esperienziale
Dal 30 maggio, gli appassionati di enologia e i visitatori del territorio avranno accesso a un programma dedicato di esperienze:
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visite guidate alle cantine e ai vigneti,
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percorsi tematici tra storia e innovazione,
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degustazioni verticali e comparative,
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eventi esclusivi pensati per valorizzare ogni aspetto della produzione Masi, dall’appassimento delle uve alla vinificazione.
Monteleone21 rappresenta un unicum per concept e offerta nel panorama italiano: un luogo dove l’enoturismo si fonde con la cultura, proponendo un modello di valorizzazione territoriale e di promozione sostenibile del vino.
Un centro per il futuro dell’enoturismo
L’apertura di Monteleone21 conferma la volontà di Masi Agricola di investire sull’esperienza del visitatore, in un momento in cui l’enoturismo vive una fase di forte crescita. Il polo è stato progettato per essere fruibile da un pubblico internazionale, mantenendo però forti radici locali, grazie all’utilizzo di materiali, tecniche costruttive e narrazioni legate al territorio della Valpolicella.
Gargagnano, già centro nevralgico della produzione enologica veronese, si appresta così a diventare anche meta privilegiata per chi desidera conoscere da vicino l’universo dell’Amarone e vivere un contatto autentico con la cultura del vino.