Proseguono i lavori di asfaltatura nelle vie di Verona per riqualificare il manto stradale e risolvere il problema delle buche. Gli interventi, già avviati in diverse zone della città, continueranno nelle prossime settimane con un fitto cronoprogramma.
Negli ultimi giorni sono stati completati i lavori in via Negrelli e nelle Circonvallazioni Oriani e Maroncelli, dove si è operato anche in orario notturno per velocizzare i tempi. Da oggi, lunedì 24 marzo, i cantieri si sono spostati in via Da Vico, via Tosi e via Lugo alla Palazzina.
Nei prossimi venti giorni, circa quindici strade saranno oggetto di manutenzione nelle diverse circoscrizioni cittadine. Gli interventi, che proseguiranno anche nei mesi successivi, includono la sistemazione delle buche presenti sulle strade inserite nel cronoprogramma.
Il calendario degli interventi
Tra oggi e domani è prevista la nuova asfaltatura in via Lugo, nel tratto compreso tra il civico 12 e il civico 31. A seguire, il 26 e 27 marzo, i lavori si sposteranno sulla controstrada di via Palazzina, dal civico 85 al 55, e successivamente in via Leardini.
Dal 31 marzo al 2 aprile verrà ripristinato il marciapiede all’incrocio con via Copparo. Il 2 aprile sarà avviato un nuovo cantiere tra via Contarina e via Copparo, mentre il 7 e 8 aprile toccherà a via Don Francesco Leardini, nei pressi dei piazzali dei civici 107 e 123.
A partire dal 9 aprile, gli operai interverranno sulla pista ciclopedonale di via Palazzina, nel tratto tra via Ca’ di Mazzè e via Bell’Aria. Il 10 e 11 aprile si lavorerà su via Bell’Aria, dall’incrocio con via Palazzina fino a via Ravenna. Infine, il 14 e 15 aprile, verrà sistemato il marciapiede di via Imola, da via Legnago a via Palazzina.
Le cause del degrado e il ruolo dei cittadini
L’assessore alle Strade Federico Benini ha spiegato che il degrado delle strade è dovuto a diversi fattori, tra cui le frequenti variazioni di temperatura, il passaggio di mezzi pesanti e gli interventi sulle reti di servizio come acqua, gas ed elettricità. Anche le recenti ondate di maltempo hanno accelerato il deterioramento del manto stradale.
Benini ha sottolineato che i lavori si concentrano sulle zone a maggior traffico e su quelle con criticità più elevate, con l’obiettivo di garantire la sicurezza della viabilità. Fondamentale anche la collaborazione dei cittadini, chiamati a segnalare le situazioni critiche e a guidare con prudenza nelle aree interessate dagli interventi.
Il degrado è dovuto a mancanza di normale e costante sistemazione, uso di materiali scadenti nel rappezzare buche, altro che cronoprogramma, le strade vanno manutenute costantemente per non trovare lavori accumulati in anni di sonno