Oggi alle 16:30 si apre al Museo di Storia Naturale di Verona la straordinaria esposizione “Samuele Drago. Sulle tracce di Orfeo”, un evento che promette di incantare il pubblico fino al 4 maggio 2025. Curata da Leonardo Latella, Laura Lorenzoni e Francesca Rossi, la mostra nasce dalla collaborazione tra il Museo, l’Accademia Giambettino Cignaroli e la Scuola Brenzoni di Pittura e Scultura. La realizzazione è stata resa possibile grazie al contributo del Politecnico di Milano – Polo territoriale di Mantova.
Arte e natura in perfetta armonia
L’esposizione mette in relazione venti opere originali del talentuoso artista veronese Samuele Drago con le collezioni naturalistiche del Museo, custodite a Palazzo Pompei. Il focus è sulla fauna selvatica del territorio veronese e su alcune specie a rischio di estinzione, ritratte con uno stile che combina espressività artistica e minuziosa attenzione ai dettagli.
Il percorso si sviluppa attraverso immagini di rapaci, felini e mammiferi, catturati nei loro movimenti più vividi e intensi. I particolari di piumaggi e manti sono resi con una precisione sorprendente, arricchita da un tocco creativo che supera la rappresentazione puramente naturalistica. Drago riesce a evocare emozioni e riflessioni, ispirandosi sia alla fauna della Lessinia che ai grandi predatori protagonisti delle narrazioni avventurose.
Un allestimento frutto della sinergia tra arte e scienza
L’organizzazione della mostra, curata da Cristina Lonardi, rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione interdisciplinare. Grazie al contributo del Museo, dell’Accademia Cignaroli e di un gruppo di studenti del Politecnico di Milano, coordinati dalla professoressa Barbara Bogoni, l’allestimento crea un ponte tra umanesimo e scienza, coinvolgendo esperti di zoologia, pittura e architettura.
Informazioni utili per la visita
La mostra sarà aperta al pubblico dal 21 gennaio al 4 maggio 2025, presso il Museo di Storia Naturale di Verona, situato a Palazzo Pompei, Lungadige Porta Vittoria 9. Gli orari di visita vanno da martedì a domenica, dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso alle 17:30). Il lunedì il museo rimarrà chiuso. L’ingresso alla mostra è incluso nel biglietto del museo.
Non perdete l’occasione di vivere un’esperienza unica, dove arte e natura si incontrano per raccontare storie di bellezza e fragilità.