Un grande progetto infrastrutturale per la mobilità del Veronese è in cantiere: collegare l’aeroporto Catullo alla città di Verona e al lago di Garda attraverso due linee ferroviarie. Questo ambizioso piano, sostenuto dalla Regione Veneto e dalla vicepresidente Elisa De Berti, mira a migliorare l’accessibilità turistica e ridurre l’impatto ambientale del traffico su strada.
Un’opportunità storica
Il progetto, del valore stimato di un miliardo di euro, prevede una linea diretta dall’aeroporto Catullo alla stazione di Verona Porta Nuova e un’altra verso il lago di Garda, raggiungendo località come Peschiera, Lazise e Bardolino. L’obiettivo è duplice: incentivare l’uso dei mezzi pubblici e diminuire l’uso di auto private, con un impatto positivo sull’ambiente e sulla viabilità.
La vicepresidente De Berti ha dichiarato che il finanziamento sarà sostenuto dal Ministero delle Infrastrutture, definendo il progetto una “occasione storica”. Un dibattito pubblico con cittadini, amministrazioni e Rfi è previsto all’inizio del 2025 per condividere e perfezionare il piano.
Tempi e risparmi
Secondo le analisi preliminari di Rfi, il treno permetterà risparmi significativi nei tempi di percorrenza:
- Catullo-Bardolino: fino a 20 minuti in meno rispetto all’auto e 67 minuti rispetto al bus.
- Catullo-Verona Porta Nuova: 6 minuti in meno rispetto al mezzo privato e 9 rispetto all’autobus.
Questi vantaggi, soprattutto nei periodi turistici estivi, renderanno la ferrovia un’alternativa più competitiva rispetto al trasporto su strada.
Perché il treno è strategico
Attualmente, il 43,8% dei passeggeri del Catullo usa l’auto privata per raggiungere l’aeroporto, mentre solo il 14,8% opta per l’autobus. Con oltre 3,3 milioni di passeggeri annuali (in crescita del 7% rispetto all’anno precedente), la domanda di trasporto pubblico integrato è destinata ad aumentare. Un’infrastruttura ferroviaria può rispondere a queste esigenze, migliorando l’accessibilità per turisti e residenti.
Le tratte previste
Il progetto prevede:
- 11 chilometri di nuova linea tra l’aeroporto Catullo e Verona.
- 12 chilometri di ferrovia tra Peschiera e Bardolino, che allevieranno il traffico sulla congestionata strada Gardesana.
Questi interventi non solo garantiranno maggiore sostenibilità e sicurezza, ma permetteranno anche di ridurre i tempi di percorrenza e di migliorare l’offerta turistica.
Prospettive future
Il Catullo è destinato a crescere ulteriormente con il Progetto Romeo, che mira a portare due milioni di passeggeri in più su Verona. Inoltre, altre iniziative regionali, come la linea Rovereto-Riva del Garda proposta dal Trentino, confermano la volontà di creare un sistema di mobilità integrato e moderno nel Nord Italia.
Una visione condivisa
La vicepresidente De Berti ha sottolineato l’importanza di una collaborazione tra tutti gli attori coinvolti per realizzare il progetto: «Dobbiamo marciare nella stessa direzione per centrare l’obiettivo. Questa infrastruttura è strategica per il futuro della mobilità e del turismo veronese»