Mercoledì 16 ottobre alle ore 20:30, il teatro di Santa Maria Maggiore a Bussolengo ha ospitato un importante convegno organizzato dal Comune in collaborazione con la Consulta Pari Opportunità, dedicato alla riflessione sulla violenza contro le donne. Un tema drammaticamente attuale, con 192 omicidi registrati dal 1 gennaio al 1 settembre 2024, di cui 65 riguardano vittime di femminicidio, pari a una donna uccisa ogni tre giorni.
Durante l’evento, Gianpaolo Trevisi e Laura Roveri hanno condiviso le loro esperienze. La serata è stata moderata dal Comandante della polizia locale Fabio Perella, che ha sottolineato l’importanza dell’educazione sia per i giovani che per gli adulti nel comprendere l’importanza del rispetto dei confini e l’accettazione dei “no”. “Questo incontro – ha dichiarato Perella – è stato concepito per fornire una prospettiva tecnica e non solo. Speriamo di aver trasmesso qualcosa di significativo a chi ci ha ascoltato”.
Laura Roveri, originaria di Verona, è intervenuta a dieci anni di distanza da quel 12 aprile 2014, giorno in cui fu vittima di un atto di violenza. Da allora, Roveri è diventata una voce attiva nella lotta contro la violenza sulle donne. Gianpaolo Trevisi, direttore della Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Peschiera del Garda, ha presentato il suo libro “L’amore che non è: ci saranno nuovi giorni di mille colori diversi” (2017), una raccolta di tredici storie vere che raccontano la violenza di genere. Il suo obiettivo è sensibilizzare il pubblico, in particolare i più giovani, su questa terribile piaga sociale.
All’evento erano presenti anche il Sindaco Roberto Brizzi, che ha ribadito l’importanza di prevenire la violenza di genere attraverso l’educazione nelle scuole, e l’assessore alle Pari Opportunità Valeria Iaquinta. Brizzi ha dichiarato: “Questo incontro rappresenta un passo fondamentale nella lotta contro la violenza di genere. È necessario iniziare dai giovani, educandoli al rispetto reciproco, nella speranza che un giorno eventi come questo non siano più necessari”.