“I Pitochi” tornano a Porta Palio tra musica e visioni del passato

La tradizione orale veneta rivive a Porta Palio con "I Pitochi", tra storie e musiche dal vivo.

Dal 25 al 28 luglio, Porta Palio a Verona ospiterà “I Pitochi”, uno spettacolo che intreccia racconti e memorie con musiche e canzoni dal vivo, offrendo uno spaccato della vita rurale veneta degli ultimi settanta/ottant’anni.

L’evento si propone di trasformare la memoria in spettacolo, portando in scena le tradizioni orali delle campagne venete. Attraverso aneddoti, poesie, storie e canzoni, gli spettatori saranno trasportati in un mondo che rappresenta le radici della nostra società. Gli attori interpreteranno le voci delle campagne di un tempo, raccontando speranze, fatiche, aspirazioni e miserie di un’epoca passata.

La musica dal vivo accompagnerà l’interpretazione degli attori, creando un’atmosfera che permette di guardare al passato con occhi nuovi, senza dimenticare le proprie origini. Il cast dello spettacolo include Jana Balkan, Isabella Caserta e Riccardo Caserta, mentre Valerio Mauro ed Elisa Goldoni eseguiranno le musiche dal vivo.

La produzione è curata dal Teatro Scientifico/TeatroLaboratorio, con i costumi realizzati dal Laboratorio Teatrale e la supervisione tecnica di Federico Caputo. Gli spettacoli inizieranno alle 21:15, con un costo d’ingresso di 5 euro. Per le persone con disabilità e un accompagnatore il prezzo è ridotto a 1 euro ciascuno.

“I Pitochi” è un’occasione per riscoprire le nostre radici attraverso le storie e le melodie che hanno segnato il passato delle campagne venete, offrendo una riflessione sul presente e su come la nostra storia personale e collettiva si intrecci con quella delle generazioni precedenti.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Chiostro Biblioteca civica di Verona
Ultimo appuntamento in Biblioteca Civica con un evento tra arte, simbolo e ricerca interiore...
Al Polo Santa Marta il confronto sul futuro del cinema tra streaming, comunità e rigenerazione...
Il 28 e 29 marzo visite all’ex campo di concentramento: un percorso storico tra memoria...

Altre notizie