Ieri, 28 marzo, si è registrato un importante avvicendamento all’interno del consiglio comunale di Fratelli d’Italia. Daniele Polato ha annunciato la sua decisione di dimettersi dalla carica, citando “compromessi di natura istituzionale” come ragione principale. La sua carriera politica non terminerà qui, poiché continuerà a ricoprire il ruolo di consigliere regionale. Nel frattempo, Leonardo Ferrari è stato nominato come suo successore, segnando il suo ritorno in un’assemblea che ha già guidato in passato. Le capacità di Ferrari e il suo impegno nel portare avanti gli obiettivi di Fratelli d’Italia sono stati elogiati da Polato, che si è dimesso.
Polato, riflettendo sulla sua lunga esperienza e sul profondo legame con la comunità locale, ha esposto: “Abbandonare il mio incarico non è stato facile, data la passione e gli anni di servizio dedicati a questa città e ai suoi abitanti. Proseguirò nell’impegno di rappresentare le esigenze e le aspirazioni dei cittadini nel mio ruolo di consigliere regionale”.
Durante il suo mandato, Polato si è distinto per aver sostenuto iniziative significative, come l’approvazione della riforma degli Ats e l’attuazione di un piano di lavori pubblici triennale. Quest’ultimo è destinato a favorire la città di Verona con investimenti superiori ai 50 milioni di euro. Il piano prevede, per il periodo fino al 2026, quattordici progetti focalizzati sulla sicurezza idraulica, la sostenibilità e il restauro del patrimonio storico. Già per l’anno in corso sono stati stanziati 34,4 milioni di euro, seguiti da 7,8 milioni per il 2025 e 8,9 milioni per il 2026. Gli interventi spaziano dalla sistemazione idraulica di vari corsi d’acqua nella provincia di Verona alla manutenzione di torrenti e fiumi chiave, oltre al finanziamento del progetto della Ciclovia del Garda.