Presso la Dogana di Fiume si discute di libertà, esplorata attraverso i libri e i grandi scrittori che ne sono diventati emblemi. Il 28 maggio prende il via il festival letterario “I Confini della Libertà”, organizzato dall’associazione Corte Dogana in collaborazione con il Canoa Club Verona e la libreria Gulliver. Gli undici incontri, che si terranno con cadenza settimanale lungo il fiume Adige, presenteranno autori, scrittori, divulgatori e attori in un contesto suggestivo e coinvolgente.
I partecipanti offriranno il proprio bagaglio di esperienze di viaggio, reali e immaginarie, conducendo il pubblico in un itinerario affascinante. Inoltre, scrittori, ricercatori, docenti e attori dialogheranno con il pubblico e gli intervistatori per approfondire la conoscenza di figure letterarie del Novecento e contemporanee. Il festival s’inaugurerà martedì 28 maggio alle ore 21 con un incontro dedicato a Virginia Woolf, una delle scrittrici più influenti del Novecento. “Una rassegna preziosa che sa trattare temi diversi per una serie di serate all’insegna dell’impegno e della riflessione, senza trascurare momenti di leggerezza”, ha dichiarato Marta Ugolini, assessora alla Cultura del Comune di Verona.
La serata inaugurale vedrà la partecipazione della professoressa Elisa Bolchi, fondatrice della Italian Virginia Woolf Society, e della professoressa Oriana Rodella che modererà l’incontro. Questo evento è rivolto in particolare agli studenti delle scuole superiori in procinto di maturità, agli studenti universitari, ai docenti e agli appassionati. In caso di maltempo, l’incontro si svolgerà nella sala riunioni di San Fermo (ex centro Toniolo).
Tutti gli eventi avranno inizio alle ore 21 e saranno ad ingresso libero e gratuito. La rassegna, supportata dal Comune di Verona e realizzata grazie al volontariato, riprenderà dopo la pausa estiva con una nuova programmazione dedicata al cinema e al teatro. Alla conferenza stampa hanno partecipato Luigi Spellini e Oriana Rodella dell’associazione culturale Corte Dogana e Luigi Licci della Galleria Gulliver.