Un contributo di 6.000 euro per offrire a un giovane di Verona l’opportunità di frequentare un periodo scolastico all’estero. È questo l’obiettivo della seconda edizione della Borsa di studio “Leonardo Lorini”, iniziativa dedicata alla memoria dello studente veronese scomparso nel 2024 a seguito di un incidente stradale.
Il progetto sarà presentato ufficialmente martedì 27 ottobre 2026, alle ore 17.30, presso la Camera di Commercio di Verona.
Promossa da WEP – World Education Program, organizzazione specializzata negli scambi culturali e linguistici, la borsa è realizzata in collaborazione con l’azienda veronese Safety and Promo, con il coinvolgimento del Comune di Verona e della famiglia Lorini.
La seconda edizione introduce una novità importante: l’importo del sostegno economico è stato raddoppiato rispetto alla prima annualità, passando a 6.000 euro.
Chi può partecipare alla borsa di studio da 6.000 euro
Il contributo è destinato a uno studente o una studentessa del terzo anno di una scuola secondaria di secondo grado del territorio comunale di Verona.
La persona selezionata potrà utilizzare la borsa per partecipare a un programma scolastico internazionale con partenza prevista nell’estate 2027.
L’esperienza potrà avere una durata:
- Semestrale, con la frequenza di un periodo di studio presso una scuola estera.
- Annuale, per un percorso scolastico più lungo in un altro Paese.
La borsa sarà utilizzabile per le destinazioni previste dalla formula “Classic” dei programmi WEP.
Per conoscere i requisiti completi, le scadenze e le modalità di candidatura sarà necessario consultare il sito ufficiale di WEP, dove saranno disponibili le informazioni relative al bando.
Il ricordo di Leonardo Lorini e la nascita dell’iniziativa
La borsa di studio porta il nome di Leonardo Lorini, giovane veronese morto prematuramente nel 2024 in un incidente stradale avvenuto in Circonvallazione Oriani.
Leonardo frequentava il corso di Scienze Politiche, Relazioni Internazionali e Diritti Umani all’Università di Padova e coltivava un forte interesse per i viaggi, le culture straniere e il dialogo tra persone provenienti da Paesi differenti.
“Voglio girare il mondo, incontrare la gente ed essere utile” diceva immaginando il proprio futuro.
Proprio questo desiderio di conoscere nuove realtà ha ispirato la creazione di un sostegno economico capace di permettere ad altri studenti di vivere un’esperienza internazionale.
La prima edizione è nata nel 2025 su impulso dell’assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Verona, con l’intento di trasformare il ricordo del giovane in un progetto concreto rivolto alle nuove generazioni.
La prima studentessa selezionata sta frequentando un semestre in Spagna
Il progetto ha già prodotto un primo risultato. La studentessa vincitrice della precedente edizione si trova attualmente in Spagna, dove sta frequentando un semestre scolastico attraverso il programma WEP.
L’esperienza rappresenta la prima applicazione concreta dell’iniziativa, che punta a favorire l’autonomia personale, l’apprendimento linguistico e il confronto con sistemi scolastici e contesti culturali differenti.
Con il raddoppio dell’importo previsto per il 2026, gli organizzatori intendono rafforzare il sostegno economico destinato al prossimo beneficiario.
Elisa La Paglia: investire nei giovani attraverso esperienze internazionali
L’assessora alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Verona, Elisa La Paglia, ha sottolineato il valore educativo e sociale del progetto.
Secondo l’assessora, studiare all’estero permette ai giovani di sviluppare autonomia, confrontarsi con culture diverse e acquisire nuove competenze personali e formative.
La Paglia ha ricordato che l’amministrazione comunale sostiene l’iniziativa fin dalla sua nascita, riconoscendo l’importanza di una collaborazione tra istituzioni, famiglia e realtà del territorio.
“Rinnovare la Borsa di Studio “Leonardo Lorini” significa dare continuità a un’iniziativa capace di trasformare un ricordo in un’opportunità concreta per i giovani” ha dichiarato.
Il sostegno allo studio internazionale viene quindi interpretato come uno strumento per accompagnare la crescita delle nuove generazioni e mantenere vivo il ricordo di Leonardo attraverso opportunità formative.
La famiglia Lorini: un modo per continuare il sogno di Leonardo
Il significato dell’iniziativa è stato richiamato anche dalla famiglia Lorini, rappresentata dal padre Luciano.
Nel ringraziare il Comune di Verona e WEP per la continuità del progetto, la famiglia ha ricordato la curiosità di Leonardo verso il mondo e la sua disponibilità al confronto con persone e culture differenti.
“Leonardo era un cittadino del mondo. Appassionato umanista, amava incontrare gli altri e confrontarsi con la loro diversità” ha sottolineato il padre.
Per la famiglia, offrire a un altro giovane la possibilità di conoscere una realtà diversa rappresenta una forma concreta di memoria, capace di collegare l’esperienza personale di Leonardo al futuro di altri studenti.
La borsa si affianca alle ulteriori iniziative promosse nel tempo dagli amici e dai familiari del giovane veronese.
WEP e Safety and Promo confermano l’impegno per la seconda edizione
Il promotore dell’iniziativa, Cristian Papa, ha evidenziato come il rinnovo della borsa rappresenti il consolidamento di un progetto nato dalla volontà di offrire nuove opportunità ai giovani.
Il passaggio da una prima edizione sperimentale a una seconda annualità, accompagnata dal raddoppio del contributo, conferma la collaborazione tra Comune di Verona, WEP, Safety and Promo e famiglia Lorini.
Anche Lorenzo Agati, amministratore delegato di WEP, ha ribadito il sostegno dell’organizzazione, collegando l’iniziativa ai valori dell’apertura culturale, della curiosità e del dialogo internazionale.
Secondo Agati, la borsa di studio non rappresenta soltanto un aiuto economico, ma anche un’occasione per trasmettere alle nuove generazioni l’importanza dell’incontro tra culture.
Presentazione il 27 ottobre alla Camera di Commercio di Verona
La seconda edizione della Borsa di studio “Leonardo Lorini” sarà illustrata durante l’appuntamento pubblico in programma a Verona.
- Evento: presentazione della seconda edizione della Borsa di studio “Leonardo Lorini”.
- Data: martedì 27 ottobre 2026.
- Orario: 17.30.
- Luogo: Camera di Commercio di Verona.
- Valore della borsa: 6.000 euro.
- Destinatari: studenti del terzo anno delle scuole secondarie di secondo grado del Comune di Verona.
- Partenza prevista: estate 2027.
- Programma: semestre o anno scolastico all’estero con formula WEP Classic.
Le informazioni ufficiali sul bando e sulle candidature saranno consultabili attraverso i canali di WEP.
Con questa seconda edizione, il progetto prosegue il proprio percorso nel territorio veronese, unendo memoria, formazione e mobilità internazionale attraverso un sostegno destinato a uno studente della città.
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