Otto spettacoli, sette mesi di programmazione e un percorso teatrale dedicato alle donne, alla loro storia e ai loro diritti. Torna a Verona la rassegna “Tu Donna”, che nella stagione 2026/2027 raggiunge il traguardo della decima edizione.
Il progetto, ideato e diretto artisticamente da Andrea Castelletti per il Teatro degli Orti/Modus, propone un calendario che attraversa epoche e linguaggi differenti, affrontando temi come l’emancipazione femminile, gli stereotipi culturali, la violenza di genere e il rapporto tra donne e società.
La nuova stagione prenderà il via venerdì 23 ottobre 2026 con “Elena di Sparta” e si concluderà il 14 maggio 2027 con uno spettacolo dedicato alla figura di Tina Modotti.
Tra gli appuntamenti principali figura la presenza di Rita Pelusio al Teatro Camploy il 28 aprile 2027, protagonista di una rappresentazione ispirata a una protesta realmente avvenuta nel 1902.
Rita Pelusio al Teatro Camploy con Lo sciopero delle bambine
Uno degli eventi di maggiore rilievo della decima edizione sarà “Lo sciopero delle bambine. L’eroicomica impresa del 1902”, in programma al Teatro Camploy il 28 aprile 2027.
Lo spettacolo vedrà sul palco Rita Pelusio e Rossana Mola, con la regia di Enrico Messina.
La rappresentazione ripercorrerà, attraverso un linguaggio ironico, un episodio della storia del lavoro femminile e minorile: lo sciopero organizzato nel 1902 da bambine tra i 6 e i 13 anni impiegate nel distretto della moda di Milano.
La protesta diventa il punto di partenza per riflettere sulla conquista dei diritti e sulla capacità di persone molto giovani di mobilitarsi per migliorare le proprie condizioni.
La vicesindaca e assessora alla Parità di Genere del Comune di Verona, Barbara Bissoli, ha richiamato proprio questo aspetto, sottolineando il messaggio dello spettacolo: i diritti richiedono partecipazione e impegno per essere riconosciuti e difesi.
Il calendario completo di Tu Donna 2026/2027
La programmazione comprende sette spettacoli al Teatro Modus e l’appuntamento speciale al Teatro Camploy. Il cartellone alterna biografie di figure femminili, commedie, teatro civile e rappresentazioni dedicate alla contemporaneità.
23 ottobre 2026 – Elena di Sparta
Ad aprire la rassegna sarà “Elena di Sparta”, scritto e interpretato da Silvia Priori del Teatro Blu di Varese.
Lo spettacolo presenta una Elena ormai anziana, lontana dalla bellezza e dalla gloria che ne hanno segnato l’esistenza. Attraverso i ricordi emergono il peso del passato, la solitudine e il confronto con il trascorrere del tempo.
Dal 4 al 13 dicembre 2026 – Anna. La Magnani
Il Teatro Modus presenterà una nuova produzione dedicata ad Anna Magnani, una delle interpreti più rappresentative del cinema italiano.
“Anna. La Magnani” chiuderà la trilogia di Laura Murari sulle grandi protagoniste dell’arte e della cultura, dopo gli spettacoli dedicati a Frida Kahlo e Maria Callas.
Il racconto teatrale ripercorrerà la figura dell’attrice attraverso ricordi, parole e canzoni, alternando momenti vivaci e passaggi più malinconici.
18 dicembre 2026 – Un bravo ragazzo
La Compagnia Santibriganti di Torino porterà in scena uno spettacolo che affronta il tema del femminicidio da una prospettiva particolare: quella della madre dell’autore della violenza.
Selezionato dal Fringe Milano Off 2026, “Un bravo ragazzo” è stato inserito anche nel cartellone del Comune di Verona legato alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
16 gennaio 2027 – La gonna che visse due volte
Il primo appuntamento del nuovo anno sarà “La gonna che visse due volte”, commedia scritta e interpretata da Norina Benedetti della Compagnia Estragone Teatro di Pordenone.
La rappresentazione proporrà una storia brillante, costruita intorno agli imprevisti e alle piccole contraddizioni della vita quotidiana.
Dal 26 febbraio 2027 – Hannah Arendt. Il futuro alle spalle
Tornerà sul palcoscenico una produzione Modus già presentata nella stagione precedente: “Hannah Arendt. Il futuro alle spalle”.
Lo spettacolo, scritto e interpretato da Consuelo Trematore con la regia di Laura Murari, sarà proposto a partire dal 26 febbraio per due fine settimana consecutivi.
Al centro della rappresentazione ci sarà il pensiero della filosofa Hannah Arendt, attraverso interrogativi che riguardano la responsabilità individuale, la capacità critica e la lettura del presente.
26 marzo 2027 – Sottobanco. Sei solo un altro mattone nel muro
La Compagnia Teatro delle Temperie di Bologna presenterà “Sottobanco. Sei solo un altro mattone nel muro”, spettacolo selezionato nell’ambito del Fringe Festival di Torino 2026.
La rappresentazione affronterà il mondo della scuola, le sue difficoltà e il rapporto tra chi insegna e chi apprende, alternando ironia e momenti di riflessione.
28 aprile 2027 – Lo sciopero delle bambine
Al Teatro Camploy sarà la volta di Rita Pelusio e Rossana Mola con “Lo sciopero delle bambine. L’eroicomica impresa del 1902”, diretto da Enrico Messina.
Il racconto porterà in scena una vicenda storica legata alla tutela dei diritti delle lavoratrici più giovani.
14 maggio 2027 – El fuego no muere. Tina Modotti
La rassegna si concluderà con “El fuego no muere. Tina Modotti”, interpretato dalla Compagnia Adelinquere di Trieste.
Lo spettacolo sarà dedicato alla vita di Tina Modotti, figura del Novecento che attraversò fotografia, cinema, impegno politico e relazioni culturali internazionali.
Dal 25 novembre all’8 marzo, il teatro come spazio di confronto
La rassegna è realizzata in collaborazione con l’associazione VE.G.A – Veronesi Giuriste Associate e con l’Associazione Convergenze, con il contributo e il patrocinio dell’assessorato alla Parità di Genere del Comune di Verona e il sostegno della Consulta delle Associazioni Femminili.
La vicesindaca Barbara Bissoli ha evidenziato come il programma costruisca idealmente un collegamento tra due ricorrenze internazionali: il 25 novembre, dedicato al contrasto della violenza contro le donne, e l’8 marzo, Giornata internazionale della donna.
La stagione offrirà così occasioni di approfondimento su storie di emancipazione, figure femminili significative e condizioni sociali che continuano a influenzare la vita delle donne.
Il direttore artistico Andrea Castelletti ha spiegato che il percorso affronta ogni anno argomenti differenti, mantenendo una particolare attenzione alla violenza di genere, ai diritti, alle opportunità e agli stereotipi che condizionano la rappresentazione femminile.
Biglietti Tu Donna: prezzi, riduzioni e abbonamenti
Per la stagione 2026/2027 il Teatro Modus ha confermato le tariffe delle precedenti edizioni.
- Biglietto intero: 12 euro.
- Biglietto ridotto: 10 euro per le categorie convenzionate.
- Biglietto extra ridotto: 5 euro per studenti universitari, under 20 e persone di nazionalità diversa da quella italiana, secondo le condizioni comunicate dal teatro.
La tariffa ridotta è riconosciuta anche alle socie e ai soci delle associazioni aderenti alla Consulta delle Associazioni Femminili del Comune di Verona.
Restano disponibili gli abbonamenti per 5 o 10 spettacoli a scelta e la Fideliscard, che prevede spettacoli omaggio per gli spettatori abituali.
Informazioni e programma della stagione teatrale
Il calendario aggiornato, le convenzioni e le informazioni relative agli spettacoli sono consultabili sul sito ufficiale modusverona.it.
Per ulteriori dettagli è possibile contattare il teatro al numero 392 3294967 oppure scrivere all’indirizzo info@modusverona.it.
La decima edizione di Tu Donna si svolgerà dal 23 ottobre 2026 al 14 maggio 2027, proponendo al pubblico veronese un programma che unisce spettacolo, memoria storica e riflessione sui diritti e sul ruolo delle donne nella società.
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