Ha provato a sottrarsi al controllo delle forze dell’ordine, arrivando a lanciare un involucro dal finestrino dell’auto nel tentativo di disfarsene. La fuga, però, non è riuscita e per un uomo di 33 anni, di nazionalità marocchina e residente a Sanguinetto, è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’intervento è avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì a Concamarise, durante un servizio di controllo stradale effettuato dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Legnago.
I militari hanno notato una piccola utilitaria bianca che procedeva a velocità sostenuta e hanno intimato al conducente di fermarsi. L’automobilista avrebbe ignorato l’ordine, proseguendo per alcune centinaia di metri prima di essere costretto ad arrestare la marcia. A quel punto avrebbe lanciato dal finestrino un involucro, presumibilmente per liberarsi della sostanza che conteneva.
Sequestrati cocaina, hashish e denaro
Dopo il fermo, i carabinieri hanno effettuato una perquisizione personale e successivamente esteso i controlli all’abitazione del 33enne. Le verifiche avrebbero consentito di recuperare diverse quantità di sostanze stupefacenti, oltre a denaro contante e materiale ritenuto utile per preparare le dosi destinate alla vendita.
Nel dettaglio, sono stati sequestrati 1,30 grammi lordi di cocaina, suddivisi in due confezioni, e 127 grammi di hashish, ripartiti in due involucri. I militari hanno inoltre trovato 1.555 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori riconducibili all’attività di spaccio, e diversi strumenti e materiali per il confezionamento della droga.
Convalida dell’arresto e domiciliari
Al termine degli accertamenti e delle formalità di rito, l’uomo è stato arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza del comando dei carabinieri di Legnago.
Nella mattinata di venerdì, su disposizione dell’autorità giudiziaria, il 33enne è comparso davanti al giudice del Tribunale di Verona. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari, rinviando l’udienza a gennaio 2027.
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