Un nuovo appuntamento dedicato ai prodotti del territorio, alla biodiversità e all’agricoltura di qualità arriva nel centro di Verona. Sabato 17 ottobre 2026, in Lungadige San Giorgio, sarà inaugurato il nuovo Mercato della Terra promosso da Slow Food, con la partecipazione di circa 25 produttori.
Il mercato sarà operativo ogni primo e terzo sabato del mese, dalle ore 9 alle 13, offrendo ai cittadini la possibilità di acquistare direttamente prodotti agricoli, alimentari e artigianali legati al territorio veronese.
La cerimonia inaugurale è fissata per le ore 11 di sabato 17 ottobre e sarà accompagnata dall’esibizione del Corpo Bandistico di San Massimo. Tra le realtà presenti per l’occasione figura anche Loison – Pasticceri dal 1938, con una selezione di specialità dolciarie.
L’iniziativa amplia la presenza dei mercati Slow Food in città, dopo l’esperienza avviata lo scorso anno nel quartiere di Veronetta.
Quando e dove si svolgerà il Mercato della Terra
La nuova sede del Mercato della Terra sarà Lungadige San Giorgio, lungo una delle passeggiate che costeggiano il fiume Adige.
Il calendario prevede due appuntamenti mensili, con apertura al pubblico nella fascia mattutina.
- Prima giornata: sabato 17 ottobre 2026.
- Inaugurazione ufficiale: ore 11.
- Luogo: Lungadige San Giorgio, Verona.
- Frequenza: primo e terzo sabato di ogni mese.
- Orario: dalle 9 alle 13.
- Produttori partecipanti: circa 25.
Il mercato sarà quindi un appuntamento periodico, pensato per favorire l’incontro diretto tra cittadini e produttori e rendere più accessibili le specialità agroalimentari locali.
L’offerta varierà anche in funzione della stagionalità, con prodotti differenti durante l’anno in base ai cicli agricoli e alle disponibilità delle aziende partecipanti.
Circa 25 produttori tra frutta, verdura, formaggi e vini
Il nuovo mercato proporrà un assortimento che comprende prodotti freschi, trasformati e specialità artigianali.
Tra i banchi sarà possibile trovare, compatibilmente con le stagioni, frutta e verdura fresca, prodotti fermentati e conserve in vasetto.
Spazio anche al pane e ai lievitati preparati con lievito madre, oltre a legumi, farine, pasta e dolciumi.
L’offerta comprenderà inoltre olio extravergine d’oliva, formaggi, salumi, uova da galline allevate al pascolo e miele.
Tra le altre produzioni annunciate figurano erbe spontanee, zafferano, funghi coltivati, birre artigianali e vini naturali.
Non mancheranno sciroppi, confetture, infusi, tisane e prodotti naturali per la cura della persona.
Una parte dell’offerta sarà dedicata anche alle specialità del Lago di Garda, con prodotti ittici conservati in vasetto.
La varietà delle proposte intende rappresentare le diverse produzioni agricole e artigianali presenti nella provincia di Verona.
La biodiversità veronese al centro del progetto Slow Food
Uno degli obiettivi principali del Mercato della Terra è far conoscere il patrimonio di biodiversità agricola e alimentare del territorio scaligero.
La provincia di Verona presenta una tradizione produttiva articolata, che comprende numerose denominazioni vinicole, coltivazioni specializzate e alimenti legati a specifiche aree geografiche. Il territorio provinciale conta sette Presìdi Slow Food, dedicati alla valorizzazione di produzioni considerate particolarmente significative per la cultura gastronomica locale.
Tra le realtà più recenti figura il Presidio legato al Recioto della Valpolicella, introdotto nel 2025.
Il patrimonio agroalimentare comprende inoltre prodotti inseriti nell’Arca del Gusto, il progetto Slow Food che raccoglie alimenti e tradizioni produttive da salvaguardare.
Tra questi vengono ricordati il Vin Santo di Brognoligo e il Broccolo di Novaglie, presentati anche nell’ambito di Terra Madre – Salone del Gusto di Torino.
Altre produzioni e realtà territoriali richiamate dagli organizzatori riguardano l’olio, i prati stabili e gli alti pascoli, oggetto di iniziative di valorizzazione e tutela della biodiversità.
Alessia Rotta: il mercato valorizza Lungadige San Giorgio
L’assessora alle Attività produttive del Comune di Verona, Alessia Rotta, ha sottolineato il valore dell’iniziativa per il quartiere e per la città.
La nuova apertura arriva dopo il riscontro positivo registrato dal primo mercato cittadino Slow Food, avviato a Veronetta nel 2025.
Secondo l’assessora, la scelta di Lungadige San Giorgio risponde anche alla richiesta di servizi di questo tipo nell’area.
Rotta ha ringraziato i produttori per aver garantito la propria partecipazione con una presenza regolare di due sabati al mese.
Il nuovo mercato contribuirà inoltre ad animare la zona lungo l’Adige, integrando l’offerta commerciale con prodotti del territorio selezionati secondo principi legati alla qualità alimentare.
L’amministrazione considera l’iniziativa una prosecuzione del percorso avviato con il mercato di Veronetta, attraverso il coinvolgimento di nuove realtà produttive e di un’altra area cittadina.
Slow Food: prodotti buoni, puliti e giusti
Il Mercato della Terra si ispira ai principi storici di Slow Food, riassunti nell’espressione “buono, pulito e giusto”.
Il presidente regionale dell’associazione, Roberto Covallero, ha evidenziato la volontà di creare a Verona un mercato capace di rappresentare la ricchezza delle produzioni locali.
Il progetto coinvolge una comunità composta da coltivatori, artigiani e commercianti che condividono l’impostazione dell’organizzazione fondata da Carlo Petrini.
Il modello dei Mercati della Terra punta a valorizzare il rapporto diretto tra chi produce e chi acquista, offrendo anche occasioni per conoscere l’origine degli alimenti e le modalità con cui vengono realizzati.
La presenza dei produttori permette ai visitatori di ricevere informazioni sulle caratteristiche delle specialità in vendita, sulle tradizioni alimentari e sulle attività agricole che le rendono disponibili.
L’iniziativa si inserisce così nella rete di progetti attraverso i quali Slow Food promuove la conoscenza del patrimonio gastronomico e delle filiere locali.
Inaugurazione con il Corpo Bandistico di San Massimo e Loison
La prima giornata del Mercato della Terra avrà anche un programma dedicato all’inaugurazione ufficiale.
Sabato 17 ottobre, alle ore 11, il nuovo spazio commerciale sarà presentato alla cittadinanza con la partecipazione del Corpo Bandistico di San Massimo, che accompagnerà i festeggiamenti con la musica.
Per l’occasione sarà presente anche Loison – Pasticceri dal 1938, con una proposta dedicata alle proprie specialità dolciarie.
La cerimonia si svolgerà durante il normale orario di apertura del mercato, previsto dalle 9 alle 13.
I visitatori potranno quindi conoscere i produttori presenti e scoprire le diverse categorie di prodotti disponibili già nella giornata inaugurale.
Un secondo Mercato della Terra dopo l’esperienza di Veronetta
L’apertura in Lungadige San Giorgio amplia l’esperienza dei Mercati della Terra già avviata a Verona.
Il primo appuntamento cittadino promosso da Slow Food era stato introdotto nel quartiere di Veronetta nel 2025, ottenendo, secondo quanto riferito dall’amministrazione, un riscontro favorevole.
Il nuovo progetto nasce dalla collaborazione tra l’associazione, i produttori e il Comune di Verona, con l’obiettivo di portare questa formula anche in un’altra zona della città.
La cadenza di due volte al mese permetterà di costruire un appuntamento ricorrente, mantenendo una presenza stabile nel calendario delle attività locali.
Il Mercato della Terra si propone come luogo di acquisto, ma anche come occasione per conoscere la biodiversità e le tradizioni produttive del Veronese.
Mercato della Terra Verona: tutte le informazioni utili
Il nuovo Mercato della Terra Slow Food inaugurerà sabato 17 ottobre 2026 in Lungadige San Giorgio, con cerimonia alle ore 11.
L’apertura al pubblico sarà dalle 9 alle 13 e lo stesso orario verrà mantenuto nei successivi appuntamenti, previsti ogni primo e terzo sabato del mese.
Circa 25 produttori proporranno specialità agroalimentari e artigianali, con un assortimento legato alla stagionalità e alla biodiversità del territorio.
Per seguire aggiornamenti e comunicazioni sull’iniziativa è possibile consultare la pagina Facebook di Slow Food Verona.
Con la nuova apertura, Verona rafforza la presenza dei mercati dedicati alle produzioni locali, offrendo ai cittadini un ulteriore appuntamento periodico per conoscere e acquistare le specialità agroalimentari del territorio.
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