Le famiglie veronesi selezionate per il Censimento Istat 2026 potrebbero ricevere in ritardo la lettera contenente le istruzioni e le credenziali per partecipare alla rilevazione. Il Comune di Verona ha segnalato rallentamenti nella distribuzione delle comunicazioni informative, attribuiti a problemi logistici del corriere privato incaricato dall’Istituto nazionale di statistica.
Il ritardo nella consegna non impedisce tuttavia ai cittadini coinvolti di adempiere all’obbligo di risposta. Il questionario può essere compilato direttamente online, anche senza aver ricevuto la lettera, attraverso SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE).
L’amministrazione comunale ha diffuso le indicazioni per verificare l’eventuale inclusione nel campione e accedere alla procedura digitale.
Il chiarimento riguarda esclusivamente le famiglie selezionate dall’Istat: il censimento non richiede infatti la partecipazione di tutti i residenti.
Chi deve partecipare al Censimento Istat 2026?
Il Censimento Istat 2026 coinvolge un campione di famiglie individuato dall’Istituto nazionale di statistica. Non tutti i cittadini residenti a Verona sono quindi chiamati a compilare il questionario.
Le famiglie selezionate ricevono normalmente una comunicazione ufficiale contenente le informazioni necessarie per partecipare alla rilevazione.
Quest’anno, a causa dei rallentamenti nella distribuzione delle lettere, alcuni destinatari potrebbero non aver ancora ricevuto la documentazione prevista.
Il Comune ricorda che la risposta al censimento costituisce un obbligo di legge per i soggetti interessati. La rilevazione rientra nelle attività statistiche ufficiali disciplinate dal Programma Statistico Nazionale.
Chi non ha ricevuto alcuna comunicazione non deve presumere automaticamente di essere escluso dal campione. È possibile effettuare una verifica attraverso i canali istituzionali indicati dall’Istat.
Come verificare se la propria famiglia è stata selezionata
Per sapere se si è stati inclusi nel campione del Censimento Istat 2026 sono disponibili tre modalità di verifica.
- Numero unico Istat 1510: è possibile contattare il servizio telefonico dal lunedì al sabato, dalle ore 9 alle 21, per ottenere informazioni sulla partecipazione alla rilevazione.
- Posta Elettronica Certificata (PEC): i cittadini che dispongono di una casella PEC possono controllare l’eventuale presenza di una comunicazione ufficiale inviata dall’Istat.
- App IO: chi utilizza l’applicazione dei servizi pubblici può verificare se ha ricevuto una notifica relativa al censimento.
Le comunicazioni digitali costituiscono quindi un ulteriore canale informativo rispetto alla tradizionale lettera cartacea.
L’assenza di una notifica sull’App IO o di un messaggio PEC non dimostra necessariamente che la famiglia non sia stata selezionata. In caso di dubbi, il riferimento indicato dal Comune è il numero unico Istat 1510.
Come compilare online il censimento senza la lettera Istat
Le famiglie selezionate possono accedere al questionario online senza attendere la consegna delle credenziali cartacee.
Il Comune di Verona ha indicato una procedura basata sull’identità digitale, che consente di effettuare l’accesso attraverso SPID oppure CIE.
Per compilare il questionario occorre:
- Collegarsi al portale ufficiale Istat per la compilazione del questionario.
- Selezionare la modalità di autenticazione tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica.
- Effettuare l’accesso utilizzando la propria identità digitale.
- Seguire le indicazioni presenti sulla piattaforma e completare il questionario.
La procedura permette di superare il problema della mancata ricezione della lettera, purché la famiglia faccia effettivamente parte del campione coinvolto nella rilevazione.
L’amministrazione comunale segnala che la compilazione può essere effettuata in pochi minuti, anche se il tempo necessario dipende dalle informazioni richieste e dalla situazione del nucleo familiare.
SPID e CIE: quali strumenti servono per accedere
Per utilizzare la modalità di compilazione senza lettera è necessario disporre di un’identità digitale abilitata.
Il Sistema Pubblico di Identità Digitale, conosciuto come SPID, permette di autenticarsi ai servizi online delle amministrazioni pubbliche attraverso credenziali personali.
La Carta d’Identità Elettronica rappresenta un’altra modalità di accesso ai servizi digitali istituzionali, secondo le procedure di autenticazione previste.
Nel caso del censimento, questi strumenti consentono ai cittadini selezionati di accedere direttamente al portale indicato dall’Istat.
Non è quindi necessario attendere il recapito postale delle credenziali se si dispone di SPID o CIE e si è inclusi nel campione.
Chi incontra difficoltà nella verifica della propria posizione può rivolgersi ai canali di assistenza ufficiali.
Attenzione alle truffe: come riconoscere le comunicazioni ufficiali
Il Comune di Verona richiama l’attenzione anche sulla sicurezza dei cittadini durante le operazioni censuarie.
Il censimento è un’attività istituzionale, ma proprio per questo è importante verificare l’identità di eventuali persone che si presentano come incaricati della rilevazione.
L’amministrazione invita a diffidare di chi dichiara di operare per il censimento senza mostrare un’adeguata identificazione.
La raccomandazione assume particolare rilievo nel periodo in cui le lettere informative stanno arrivando con ritardo e alcune famiglie potrebbero avere dubbi sulle modalità di partecipazione.
Per la compilazione digitale è opportuno utilizzare il collegamento istituzionale indicato dal Comune, evitando di affidarsi a indirizzi ricevuti attraverso comunicazioni di provenienza incerta.
In presenza di dubbi sull’autenticità di una comunicazione o sull’identità di un incaricato, è possibile chiedere conferma ai riferimenti ufficiali Istat o all’Ufficio Comunale di Censimento.
Ufficio Comunale di Censimento di Verona: numeri e contatti
Per ricevere assistenza sul Censimento Istat 2026, i cittadini possono rivolgersi all’Ufficio Comunale di Censimento del Comune di Verona.
Sono disponibili i seguenti recapiti telefonici:
- 045 8077871
- 045 8077219
- 045 8077621
È inoltre possibile scrivere all’indirizzo email censimento@comune.verona.it.
Il Comune invita chi invia una richiesta via email a indicare anche un recapito telefonico, in modo da poter essere richiamato dagli operatori dell’ufficio.
Per le informazioni relative alla selezione del campione rimane disponibile anche il numero unico Istat 1510, attivo dal lunedì al sabato dalle 9 alle 21.
Censimento 2026 a Verona: cosa fare se la lettera non arriva
La mancata consegna della comunicazione cartacea non impedisce alle famiglie selezionate di partecipare al Censimento Istat 2026.
Il primo passaggio consiste nel verificare l’eventuale inclusione nel campione, utilizzando il numero 1510 oppure controllando le comunicazioni ricevute tramite PEC e App IO.
Una volta accertata la partecipazione, è possibile accedere al questionario attraverso il portale ufficiale raccoltadati.istat.it/questionario/, autenticandosi con SPID o CIE.
Il Comune di Verona ricorda che la compilazione è obbligatoria per le famiglie coinvolte e invita a prestare attenzione alle comunicazioni non verificabili e agli eventuali falsi incaricati.
Per difficoltà o chiarimenti restano disponibili l’assistenza Istat e l’Ufficio Comunale di Censimento, che può essere contattato anche via email lasciando un numero telefonico per essere richiamati.
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