Verona, un milione di euro per riqualificare il Centro Alberto Castagnetti

La Giunta comunale approva il nuovo piano di interventi per il Centro Federale di Alta Specializzazione “Alberto Castagnetti”. Previsti lavori su accessibilità, strutture in cemento armato, viabilità esterna e reti idriche e fognarie. Il Comune prosegue inoltre il confronto con la Federazione Italiana Nuoto per una nuova convenzione

Damiano Tommasi

Il Comune di Verona conferma un investimento di un milione di euro per gli interventi di adeguamento normativo e strutturale del Centro Federale di Alta Specializzazione “Alberto Castagnetti”. La Giunta comunale ha approvato il nuovo Quadro Esigenziale, aggiornando le priorità dei lavori da realizzare nell’impianto natatorio.

Il provvedimento è stato adottato su proposta del sindaco Damiano Tommasi, titolare anche della delega allo Sport, e mantiene invariato l’importo complessivo già inserito nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2025-2027.

Le risorse disponibili ammontano a 1.000.000 di euro, IVA inclusa, e saranno destinate a una serie di opere considerate prioritarie per migliorare le condizioni strutturali, l’accessibilità e le infrastrutture di servizio del centro.

La revisione del programma nasce da ulteriori valutazioni tecniche e amministrative, svolte anche attraverso il confronto con la Federazione Italiana Nuoto, attuale concessionaria della struttura.

Accessibilità e sicurezza, gli interventi prioritari nel centro natatorio

Il nuovo piano individua quattro principali ambiti di intervento, selezionati sulla base delle esigenze ritenute più urgenti dall’Amministrazione comunale.

Una parte dei lavori riguarderà la sistemazione degli spazi esterni e della strada utilizzata per raggiungere il centro sportivo.

È inoltre previsto un intervento specifico per eliminare le barriere architettoniche nell’accesso secondario alla piscina, migliorando le condizioni di ingresso e di transito.

Il progetto comprende anche la realizzazione di un involucro protettivo adatto al passaggio durante i mesi invernali, con l’obiettivo di rendere il collegamento più funzionale nelle diverse stagioni.

Le altre opere riguarderanno il ripristino di elementi strutturali deteriorati e gli allacciamenti alle reti pubbliche.

Strada di accesso e aree esterne, prevista la riqualificazione

Tra le opere programmate figura la riqualificazione dell’area esterna del Centro Alberto Castagnetti e della relativa strada di accesso.

L’intervento punta a migliorare le condizioni degli spazi che collegano l’impianto alla viabilità circostante, nell’ambito di un progetto più ampio di adeguamento della struttura.

La sistemazione degli accessi costituisce uno degli aspetti individuati come prioritari nel nuovo Quadro Esigenziale.

Le informazioni diffuse dal Comune non specificano ancora le modalità operative dei lavori, le eventuali modifiche temporanee alla circolazione o la durata prevista del cantiere.

Il dettaglio delle lavorazioni sarà definito nelle successive fasi progettuali, sulla base delle priorità approvate dalla Giunta.

Barriere architettoniche, previsto un nuovo collegamento protetto

Un elemento centrale del piano riguarda il miglioramento dell’accessibilità dell’impianto natatorio.

Il Comune ha inserito tra gli interventi prioritari l’abbattimento delle barriere architettoniche presenti nell’accesso secondario alla piscina.

La riqualificazione comprenderà anche la realizzazione di un involucro adatto al transito invernale, per rendere il percorso utilizzabile in condizioni più adeguate durante la stagione fredda.

L’obiettivo è intervenire su un punto specifico della struttura per favorire l’accesso e gli spostamenti degli utenti.

Il provvedimento non indica le caratteristiche tecniche definitive del nuovo collegamento, che dovranno essere precisate attraverso lo sviluppo del progetto.

Ripristino del cemento armato e lavori sulle reti idriche e fognarie

Il piano comprende anche interventi sulle parti in cemento armato che presentano fenomeni di deterioramento.

Il ripristino degli elementi ammalorati rientra nelle attività di adeguamento strutturale individuate dall’Amministrazione, con particolare attenzione alle componenti che necessitano di manutenzione.

Un ulteriore capitolo riguarda gli allacciamenti idrici e fognari esterni, infrastrutture necessarie al funzionamento dei servizi dell’impianto.

Le opere previste interessano quindi sia gli aspetti strutturali sia le reti di collegamento ai pubblici servizi.

Il nuovo Quadro Esigenziale non fornisce un elenco dettagliato delle singole porzioni di cemento armato da ripristinare, né specifica l’estensione degli interventi sulle condotte.

Le attività individuate costituiscono le priorità sulle quali sarà sviluppata la successiva progettazione.

Come saranno utilizzati i fondi: 560mila euro per i lavori

Il finanziamento complessivo di un milione di euro è suddiviso in due principali voci economiche.

La prima riguarda l’importo dei lavori a base d’asta, pari a 560.000 euro, comprensivi di 10.000 euro destinati agli oneri della sicurezza.

La seconda comprende le somme a disposizione della stazione appaltante, per un totale di 440.000 euro.

Voce di spesa Importo
Lavori a base d’asta, inclusi gli oneri della sicurezza 560.000 euro
Di cui oneri della sicurezza 10.000 euro
Somme a disposizione della stazione appaltante 440.000 euro
Investimento complessivo, IVA inclusa 1.000.000 euro

Le somme a disposizione comprendono diverse componenti necessarie alla realizzazione dell’intervento, tra cui spese tecniche, imprevisti, allacciamenti ai pubblici servizi e IVA.

Il quadro economico conferma quindi l’importo già programmato, senza prevedere un aumento delle risorse complessive.

Perché il Comune ha aggiornato il programma degli interventi

L’approvazione del nuovo Quadro Esigenziale deriva da ulteriori approfondimenti condotti dall’Amministrazione comunale.

Il confronto con la Federazione Italiana Nuoto ha contribuito a individuare le esigenze attuali della struttura e a definire quali interventi debbano essere affrontati con maggiore urgenza.

Secondo quanto comunicato, le finalità di interesse pubblico già individuate restano confermate.

La novità riguarda quindi soprattutto la selezione e la riorganizzazione delle priorità, con particolare attenzione agli accessi, alle condizioni strutturali e ai collegamenti infrastrutturali.

Il provvedimento non rappresenta l’annuncio dell’avvio immediato dei cantieri, ma l’approvazione del documento che definisce le esigenze da soddisfare attraverso gli interventi programmati.

Non sono ancora state comunicate una data di inizio lavori e una scadenza per il completamento delle opere.

Centro Castagnetti, il Comune tratta con la Federazione Italiana Nuoto

Parallelamente al programma di riqualificazione, prosegue il confronto sulla gestione del Centro Federale “Alberto Castagnetti”.

La struttura è attualmente affidata alla Federazione Italiana Nuoto attraverso una convenzione che risulta prorogata.

Il Comune di Verona e la Federazione stanno lavorando alla definizione di un nuovo accordo per la gestione dell’impianto.

La questione amministrativa procede quindi insieme alla programmazione degli interventi strutturali, ma riguarda un ambito distinto rispetto all’approvazione del quadro economico dei lavori.

Le informazioni disponibili non precisano la durata della proroga in essere, i contenuti della futura convenzione o i tempi previsti per la sua sottoscrizione.

La Federazione Italiana Nuoto resta pertanto l’attuale concessionaria del centro, in attesa degli sviluppi del confronto con l’Amministrazione.

Un investimento già previsto nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici

Il milione di euro destinato al Centro Alberto Castagnetti non costituisce un nuovo stanziamento aggiuntivo.

La somma era già prevista nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2025-2027 del Comune di Verona.

La decisione della Giunta conferma la disponibilità delle risorse e aggiorna le esigenze progettuali, mantenendo invariato il limite complessivo di spesa.

Il piano consentirà di concentrare gli interventi sulle necessità considerate prioritarie, senza modificare l’investimento inizialmente programmato.

Le opere interesseranno sia la funzionalità degli accessi sia il mantenimento delle condizioni strutturali e infrastrutturali dell’impianto.

La successiva definizione dei progetti permetterà di precisare le modalità di esecuzione e l’organizzazione dei lavori.

Centro Federale Alberto Castagnetti, il riepilogo degli interventi

La riqualificazione approvata dal Comune di Verona prevede un investimento complessivo di un milione di euro, destinato a quattro ambiti prioritari.

  • Viabilità esterna: sistemazione dell’area circostante e della strada di accesso al centro natatorio.
  • Accessibilità: eliminazione delle barriere architettoniche nell’ingresso secondario e realizzazione di un passaggio protetto per l’inverno.
  • Strutture: ripristino delle parti deteriorate in cemento armato.
  • Reti di servizio: interventi sugli allacciamenti idrici e fognari esterni.

Il quadro economico assegna 560.000 euro ai lavori a base d’asta, inclusi gli oneri della sicurezza, e 440.000 euro alle ulteriori somme necessarie per l’attuazione del progetto.

La gestione dell’impianto rimane intanto affidata alla Federazione Italiana Nuoto in regime di proroga, mentre proseguono i contatti con il Comune per definire una nuova convenzione.

Con l’approvazione del Quadro Esigenziale, l’Amministrazione comunale compie un nuovo passaggio nella programmazione degli interventi destinati al Centro Federale di Alta Specializzazione “Alberto Castagnetti”, confermando le risorse economiche e individuando le opere da affrontare prioritariamente.

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