Fiera della Polenta a Vigasio, tutto pronto per l’edizione 2026
Vigasio si prepara a diventare nuovamente la capitale della polenta. Da giovedì 15 ottobre a domenica 8 novembre 2026 il comune della provincia di Verona ospiterà la 28ª edizione della Fiera della Polenta, una manifestazione che negli anni si è affermata come uno degli eventi gastronomici più frequentati del territorio.
Saranno 25 giorni dedicati alla cucina tradizionale, ai prodotti locali e all’intrattenimento, con un programma pensato per coinvolgere famiglie, appassionati di enogastronomia e visitatori provenienti anche da altre regioni italiane e dall’estero.
L’edizione 2026 presenterà una struttura organizzativa potenziata, nuove specialità culinarie, servizi digitali per semplificare gli ordini e iniziative dedicate all’inclusione sociale e alla sostenibilità ambientale.
La manifestazione, organizzata dall’associazione Vigasio Eventi, confermerà inoltre uno dei suoi elementi più apprezzati: l’ingresso sarà gratuito per tutta la durata della fiera, compresi gli spettacoli in programma.
Orari e ingresso gratuito: quando visitare la Fiera della Polenta
La Fiera della Polenta sarà aperta ogni giorno, con orari differenziati tra le giornate infrasettimanali e quelle festive.
Gli orari dell’edizione 2026 sono:
- Dal lunedì al venerdì: apertura serale dalle 18.30.
- Sabato e domenica: apertura anche a pranzo dalle 11.30, oltre al servizio serale.
- Giorni festivi: possibilità di pranzare alla fiera a partire dalle 11.30.
- Ingresso: sempre gratuito.
Per accogliere un numero crescente di visitatori saranno disponibili quattro grandi tensostrutture, capaci di ospitare complessivamente fino a 4.500 persone ogni sera.
L’ampliamento degli spazi permetterà di aumentare la capacità ricettiva rispetto alle precedenti edizioni, garantendo una maggiore disponibilità di posti per chi desidera fermarsi a pranzo o a cena.
L’obiettivo degli organizzatori è mantenere elevata la qualità dell’accoglienza, anche nelle giornate caratterizzate da una maggiore affluenza.
Oltre 130 piatti e dodici cucine: tutte le novità del menù
La gastronomia sarà ancora una volta il principale punto di forza della manifestazione.
Dodici cucine operative proporranno quotidianamente più di 130 preparazioni, con un’offerta che spazierà dalle ricette della tradizione veneta alle specialità di carne, pesce, riso e pasta.
Tra le novità dell’edizione 2026 figurano la pizza senza glutine, disponibile in differenti varianti, e il risotto con zucca e salsiccia, una proposta legata ai sapori della stagione autunnale.
Non mancheranno gli spaghetti in versioni particolari, come lo spaghettone con sarde e stracciatella e quello allo scoglio, insieme alle lasagne al forno, alle insalate di mare e al fritto misto accompagnato da verdure.
Naturalmente, il ruolo centrale resterà affidato alla polenta, servita in numerose combinazioni con sughi, carni selezionate e altri condimenti.
Gli organizzatori hanno confermato la volontà di mantenere prezzi accessibili nonostante l’aumento dei costi delle materie prime, puntando contemporaneamente sulla selezione degli ingredienti.
Durante la presentazione dell’evento, ospitata al Mercato Coperto di Campagna Amica, il presidente di Vigasio Eventi, Umberto Panarotto, ha ribadito l’importanza della qualità delle preparazioni e della valorizzazione delle produzioni agricole locali.
Il mais di Vigasio protagonista della manifestazione
Alla base della Fiera della Polenta c’è un prodotto che rappresenta una parte importante dell’identità agricola del territorio: il mais coltivato a Vigasio.
La farina utilizzata per valorizzare la specialità locale proviene da coltivazioni controllate del territorio, senza trattamenti genetici, secondo quanto evidenziato dagli organizzatori.
Il legame con l’agricoltura veronese sarà rafforzato dalla presenza di quattro realtà produttive locali.
Facci la pizza e Riseria Gazzani parteciperanno con cucine dedicate, mentre Molino Martini e Vigasio Eventi proporranno le proprie specialità attraverso uno spazio espositivo e gastronomico.
La manifestazione offrirà quindi anche un’occasione per conoscere direttamente le imprese che contribuiscono alla filiera alimentare locale.
Franca Castellani, vicepresidente provinciale di Coldiretti, ha sottolineato il valore della fiera nella promozione delle eccellenze agricole, ricordando il ruolo che il mais continua a ricoprire nella cultura alimentare della zona.
Anche il presidente della Provincia di Verona, Flavio Pasini, ha evidenziato l’importanza di una manifestazione capace di conservare tradizioni e competenze produttive strettamente legate al territorio.
Dal teatro al Talent Show: il programma degli spettacoli
Accanto alla proposta gastronomica, la Fiera della Polenta 2026 offrirà un calendario di intrattenimento distribuito lungo tutta la manifestazione.
Il programma, illustrato da Denis Zorzi, comprenderà spettacoli teatrali, musica, karaoke e appuntamenti dedicati a pubblici differenti.
Tra gli eventi principali sono previsti:
- Sabato 17 ottobre: debutto del “Karaoke Song Festival”, una delle novità del 2026.
- Ogni giovedì: serate dedicate agli spettacoli teatrali.
- Domenica 1° novembre: ritorno del Talent Show, dopo il successo della precedente edizione.
- Domenica 8 novembre: spettacolo delle Drag Queen per la chiusura della manifestazione.
A rendere più riconoscibile l’evento contribuirà anche Tina, la mascotte ufficiale della fiera, pronta ad accogliere nuovamente il pubblico.
Il programma sarà affiancato da ulteriori iniziative di animazione e intrattenimento, con l’obiettivo di trasformare la visita in un’esperienza adatta a diverse fasce d’età.
Estrazioni gratuite e televisori in palio
Una delle iniziative confermate riguarda i concorsi a premi riservati ai visitatori.
Ogni lunedì, martedì e mercoledì alle 22.30 si svolgeranno le estrazioni gratuite, alle quali sarà possibile partecipare utilizzando il biglietto rilasciato alla cassa dopo un’ordinazione.
Tra i premi annunciati figurano anche televisori da 55 pollici, uno per ciascuna estrazione, insieme ad altri riconoscimenti messi a disposizione durante la manifestazione.
La partecipazione non comporterà costi aggiuntivi rispetto agli acquisti effettuati.
Ordinazioni più veloci con app e QR code
L’edizione 2026 introdurrà ulteriori strumenti tecnologici per rendere più semplice la scelta e l’acquisto dei piatti.
Attraverso l’applicazione ufficiale della Fiera della Polenta, i visitatori potranno consultare il menù completo, selezionare le pietanze desiderate e ottenere un QR code da mostrare alle casse dedicate.
Il sistema permetterà di preparare l’ordinazione in anticipo, riducendo i passaggi necessari al momento dell’acquisto.
Saranno inoltre disponibili appositi totem per effettuare i pagamenti direttamente all’interno dell’area fieristica.
L’app potrà essere scaricata attraverso il sito ufficiale della manifestazione oppure dagli store digitali.
La digitalizzazione dei servizi punta soprattutto a migliorare la gestione dei flussi nelle serate più frequentate, quando migliaia di persone si ritrovano contemporaneamente negli spazi della fiera.
Inclusione sociale e attenzione all’ambiente
Tra le novità più significative figura l’adesione della manifestazione al progetto “Inclusione Sociale” promosso dall’Azienda ULSS 9 Scaligera.
L’iniziativa è rivolta alle persone con disabilità e alle loro famiglie e punta a favorire la conoscenza dei servizi e delle opportunità presenti nella provincia di Verona.
Il progetto promuove inoltre la collaborazione tra enti pubblici, imprese, cittadini e organizzazioni del terzo settore.
Maurizio Facincani, direttore dell’Unità Operativa Complessa Sociale dell’ULSS 9 Scaligera, ha evidenziato le possibilità di sviluppare nuove sinergie attraverso la partecipazione della fiera.
Un altro intervento riguarda la riduzione dei rifiuti.
Grazie alla collaborazione con Ecolinea saranno utilizzate stoviglie riutilizzabili, una scelta pensata per limitare il consumo di plastica e contenere l’impatto ambientale di una manifestazione che accoglie ogni anno decine di migliaia di persone.
Da piccola festa parrocchiale a evento da 120mila visitatori
La storia della Fiera della Polenta racconta anche la crescita di una manifestazione nata da un’iniziativa locale.
Il sindaco di Vigasio, Eddi Tosi, ha ricordato come tutto abbia avuto origine da una piccola festa organizzata da alcuni volontari nel piazzale della chiesa, con l’intento di promuovere il mais coltivato nel territorio comunale.
Nel corso degli anni l’evento si è progressivamente ampliato, trasformandosi in un appuntamento di richiamo sovralocale.
Le ultime edizioni hanno raggiunto circa 120mila presenze, un risultato che testimonia l’interesse crescente per la proposta gastronomica e il programma di intrattenimento.
La Fiera della Polenta rappresenta oggi anche un’opportunità per le attività economiche del territorio, contribuendo a richiamare visitatori durante la stagione autunnale.
L’edizione 2026 proseguirà questo percorso, combinando tradizione culinaria, innovazione organizzativa e iniziative rivolte alla comunità.
L’appuntamento è a Vigasio dal 15 ottobre all’8 novembre 2026, con ingresso libero, dodici cucine e un calendario di eventi distribuito nell’arco di 25 giorni.
Per consultare il programma aggiornato, le informazioni sui servizi e il menù completo è disponibile il sito ufficiale www.fieradellapolenta.it.
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