Svolta nelle indagini sul colpo messo a segno lo scorso 15 maggio in un negozio di borse a Nogara, nel Veronese. I carabinieri hanno individuato e arrestato un uomo di 54 anni, residente nel Mantovano e già conosciuto dalle forze dell’ordine, ritenuto coinvolto nella rapina e nella successiva ricettazione.
L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita nel tardo pomeriggio di sabato 3 ottobre dai militari della stazione di Nogara, affiancati dai colleghi della compagnia mantovana di Castel d’Ario. Il provvedimento era stato emesso dal tribunale di Verona sulla base degli elementi raccolti durante l’attività investigativa.
L’ingresso nel negozio
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe raggiunto l’attività commerciale presentandosi come un presunto addetto alla distribuzione di volantini. Con questo stratagemma sarebbe riuscito a farsi aprire la porta dalla commessa e ad accedere all’interno del negozio.
Una volta entrato, la situazione sarebbe rapidamente degenerata. Il 54enne avrebbe estratto una pistola dal proprio borsello e minacciato la dipendente, costringendola a consegnare il denaro presente in cassa, corrispondente all’incasso della giornata.
Il rapinatore non si sarebbe limitato a impossessarsi dei soldi. Per evitare che la donna potesse chiedere immediatamente aiuto, avrebbe preso anche la sua borsa personale, nella quale erano custoditi gli effetti personali della commessa.
La fuga in ciclomotore
Completato il colpo, l’uomo si sarebbe allontanato dal negozio utilizzando un ciclomotore di colore scuro, facendo perdere temporaneamente le proprie tracce.
La successiva attività investigativa dei carabinieri ha permesso di ricostruire diversi elementi utili all’identificazione del presunto responsabile. Gli approfondimenti condotti dai militari hanno portato alla raccolta di gravi indizi di colpevolezza, ritenuti sufficienti dall’autorità giudiziaria per disporre la custodia cautelare in carcere.
L’indagine ha preso in considerazione sia la presunta responsabilità nella rapina sia gli elementi relativi al reato di ricettazione contestato all’indagato. La misura è quindi arrivata al termine degli accertamenti svolti dagli investigatori dell’Arma.
Arrestato e trasferito a Montorio
Una volta individuato, il 54enne è stato raggiunto dai carabinieri e sottoposto al provvedimento restrittivo. Dopo il completamento delle formalità previste, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Montorio, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’arresto rappresenta dunque una svolta nell’inchiesta relativa alla rapina del 15 maggio. Gli elementi raccolti durante le indagini hanno consentito alla procura e al tribunale di Verona di procedere con la misura cautelare nei confronti del cittadino italiano residente nel Mantovano.
L’uomo, come previsto dalla legge, resta sottoposto alla misura cautelare sulla base degli elementi contestati nell’ambito dell’inchiesta, mentre l’iter giudiziario dovrà stabilire le eventuali responsabilità in relazione ai fatti ricostruiti dagli investigatori.
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