Nuovi vetri per riportare la luce naturale all’interno degli Scavi Scaligeri di Verona e, contemporaneamente, riqualificare alcuni elementi presenti negli spazi pubblici del centro storico. La Giunta comunale ha dato il via libera al progetto di fattibilità tecnico-economica relativo alla sostituzione dei lucernari e degli oblò che illuminano dall’esterno l’area archeologica ipogea.
L’operazione comporterà un investimento complessivo di 350 mila euro e riguarderà quattro lucernari rettangolari situati lungo via Dante e due grandi superfici vetrate circolari presenti in Cortile del Tribunale.
La proposta è stata presentata dalla vicesindaca e assessora all’Edilizia monumentale Barbara Bissoli. L’avvio dei lavori è previsto entro la primavera, dopo il completamento degli adempimenti necessari alla realizzazione dell’intervento.
Scavi Scaligeri, cosa prevede il progetto da 350 mila euro
L’intervento nasce dalle condizioni delle superfici trasparenti che consentono alla luce esterna di raggiungere alcuni degli ambienti sotterranei del sito museale. I vetri risultano attualmente in un significativo stato di deterioramento e saranno quindi sostituiti.
Il progetto coinvolgerà i quattro elementi rettangolari collocati in via Dante e i due oblò del Cortile del Tribunale. Non si tratterà, tuttavia, della sola installazione delle nuove superfici vetrate.
I lavori comprenderanno infatti la manutenzione straordinaria delle pavimentazioni che circondano lucernari e oblò, con interventi finalizzati anche alla corretta gestione delle precipitazioni.
È prevista una nuova impermeabilizzazione delle aree interessate e la successiva posa del ciottolato. L’obiettivo è favorire un corretto smaltimento dell’acqua piovana e proteggere le strutture sottostanti.
In via Dante saranno inoltre installati due dissuasori metallici fissi in corrispondenza della prima vetrata, con funzione di protezione.
Nuova luce naturale per il sito archeologico nel centro di Verona
La sostituzione dei vetri assume una particolare rilevanza anche per la fruizione degli Scavi Scaligeri. Alcuni ambienti del complesso sotterraneo ricevono infatti illuminazione direttamente dalle aperture presenti al livello stradale.
Il rinnovamento di lucernari e oblò consentirà quindi di recuperare l’effetto della luce naturale all’interno del percorso archeologico, contribuendo nello stesso tempo al miglioramento del decoro degli spazi del centro storico.
Secondo la vicesindaca Barbara Bissoli, si tratta di un intervento programmato dall’Amministrazione fin dal proprio insediamento e atteso sia per il valore urbano delle aree coinvolte sia per migliorare la possibilità di fruire del sito museale ipogeo.
Palazzo Bottagisio finanzia gran parte dell’intervento
Una quota particolarmente rilevante delle risorse necessarie arriverà dal contributo straordinario di sostenibilità collegato alla destinazione alberghiera di Palazzo Bottagisio.
Dei 350 mila euro previsti, circa 333 mila euro saranno finanziati attraverso questo contributo, mentre i restanti 17 mila euro proverranno dall’avanzo di amministrazione 2024.
L’Amministrazione comunale ha spiegato di voler utilizzare, quando possibile, le risorse derivanti dai cambi di destinazione d’uso degli immobili per interventi nei territori delle circoscrizioni nelle quali tali risorse vengono generate.
Per quanto riguarda la distribuzione del budget, circa 225 mila euro saranno destinati direttamente ai lavori, comprendendo anche gli oneri legati alla sicurezza. La parte restante servirà invece a finanziare spese tecniche, IVA, eventuali imprevisti e le altre somme previste dal quadro economico.
Via libera della Soprintendenza e della Circoscrizione 1
Il progetto ha già superato alcuni passaggi necessari per intervenire in un contesto di particolare rilevanza storica e monumentale.
È stata ottenuta l’autorizzazione monumentale della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, alla quale si aggiunge l’autorizzazione paesaggistica rilasciata a livello comunale.
Anche il Consiglio della Circoscrizione 1 ha espresso parere favorevole sull’intervento.
La presenza delle autorizzazioni consente ora di procedere verso le successive fasi operative, che saranno gestite dalla Direzione Edilizia Monumentale del Comune.
Lavori agli Scavi Scaligeri al via entro la primavera
Con l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica, l’iter entra quindi in una nuova fase. La progettazione esecutiva, la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza sono già stati affidati ad Arteco Architecture Engineering Consulting.
La Direzione Edilizia Monumentale dovrà occuparsi dei prossimi adempimenti amministrativi e tecnici necessari per arrivare all’apertura del cantiere.
Secondo il cronoprogramma indicato dall’Amministrazione, i lavori dovrebbero iniziare entro la prossima primavera.
L’operazione permetterà così di intervenire contemporaneamente sulla conservazione delle strutture, sulla qualità degli spazi urbani di via Dante e Cortile del Tribunale e sull’illuminazione naturale degli Scavi Scaligeri, uno dei siti archeologici collocati nel cuore del centro storico di Verona.
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