Ottobre di Pace a Verona, due giornate tra memoria e nonviolenza

Il 9 e 10 ottobre la città ospita tre appuntamenti dedicati a Gandhi, San Francesco, John Lennon e Alexander Langer, tra una nuova piantumazione, un concerto e un convegno.

Verona si prepara a vivere due giornate dedicate alla pace, alla nonviolenza e alla memoria di alcune delle figure più significative del pacifismo. Venerdì 9 e sabato 10 ottobre è in programma “Facitori di pace, percorsi di conversione verso la nonviolenza”, iniziativa inserita nel calendario dell’“Ottobre di Pace” e promossa da diverse realtà cittadine impegnate nella diffusione della cultura nonviolenta.

Il progetto coinvolge il Movimento Nonviolento, il Comitato veronese per le iniziative di pace, la Scuola di pace e nonviolenza, la Fondazione Langer e la Fondazione Toniolo, con il patrocinio del Comune di Verona. Il programma rappresenta anche il momento conclusivo di un percorso iniziato nei mesi scorsi e dedicato ad Alexander Langer, nel doppio anniversario degli 80 anni dalla nascita e dei 30 anni dalla morte.

Le iniziative si collegano inoltre ad alcune ricorrenze significative. Il 2 ottobre è stata celebrata la Giornata internazionale della Nonviolenza, istituita nella data di nascita di Mahatma Gandhi, mentre il 4 ottobre ha segnato l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Il 9 ottobre ricorre invece l’anniversario della nascita di John Lennon, la cui attività artistica e pubblica è stata fortemente associata ai messaggi di pace.

La prima iniziativa si svolgerà proprio venerdì 9 ottobre, alle 11, al parco Scalone Castel San Pietro. In questo spazio verrà piantato un tiglio dedicato alla memoria di Alexander Langer, figura legata a Verona attraverso numerose attività culturali e politiche nel campo del pacifismo e dell’ambientalismo.

La scelta dell’albero assume anche un significato simbolico. Il tiglio è considerato in diverse tradizioni un albero sacro e un luogo attorno al quale le comunità si riunivano per la vita pubblica e spirituale. Le sue fronde sono state storicamente associate anche a momenti di incontro e alla costruzione di rapporti di pace.

Il programma proseguirà nella serata dello stesso giorno. Alle 20.30, al Teatro Camploy di via Cantarane 32, la Magical Mystery Orchestra presenterà “Give Peace a Chance, John Lennon per la pace”. L’ingresso sarà libero.

Lo spettacolo sarà costruito attorno alla musica dei Beatles e alla produzione solista di Lennon, con particolare attenzione ai brani collegati al suo impegno per la pace e alla sua attività sociale. La Magical Mystery Orchestra, attiva da oltre trent’anni, proporrà una rilettura del repertorio della band britannica, concentrandosi anche sulla fase più articolata e matura della produzione musicale dei Beatles.

La seconda giornata sarà invece dedicata all’approfondimento culturale. Sabato 10 ottobre, dalle 10 alle 13, l’Auditorium di San Fermo, in via Dogana 2, ospiterà il convegno “Facitori di pace”. Al centro dell’incontro ci saranno i percorsi personali e culturali che hanno portato quattro figure differenti a scegliere la nonviolenza come elemento centrale della propria esperienza.

Il confronto prenderà in esame le vicende di San Francesco, Mahatma Gandhi, John Lennon e Alexander Langer. Per i primi tre protagonisti viene evidenziato un percorso di trasformazione maturato dopo una fase di crisi, attraverso il quale la ribellione e il conflitto hanno lasciato spazio a una scelta orientata alla nonviolenza.

La riflessione su Langer seguirà invece un’altra prospettiva, legata alla necessità di una vera e propria “conversione” culturale, sociale ed etica, capace di modificare il modo in cui le persone e le comunità affrontano il proprio rapporto con il mondo.

Al convegno parteciperanno Gabriella Lisi, biografa di Langer; Mao Valpiana, attivista e studioso della figura di Gandhi; Paola Forasacco, saggista che approfondirà il percorso di San Francesco; e Donato Zoppo, giornalista incaricato di affrontare la figura di John Lennon.

Le due giornate rappresenteranno anche l’occasione per celebrare il superamento della soglia di 57mila firme a sostegno della proposta di Legge sulla Difesa Civile non armata e nonviolenta, risultato considerato dagli organizzatori un traguardo significativo per il movimento pacifista.

Attraverso la piantumazione del tiglio, la musica e il confronto pubblico, l’“Ottobre di Pace” propone quindi tre modalità differenti per affrontare lo stesso tema: ricordare figure che hanno contribuito alla cultura della pace e riflettere sui percorsi individuali e collettivi verso la nonviolenza.

Tutti gli appuntamenti del 9 e 10 ottobre saranno aperti alla cittadinanza.

Redazione

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