A Verona cresce l’utilizzo della bicicletta e, parallelamente, diminuisce quello dei monopattini. È quanto emerge dall’ultima rilevazione effettuata da Fiab Verona lo scorso 16 settembre, durante il “Muoviamoci Bene Day”. Rispetto allo stesso monitoraggio del 2025, il numero medio dei ciclisti è aumentato del 18%, un dato che non si registrava con questa intensità dal biennio 2010-2011.
Il conteggio viene effettuato nella fascia compresa tra le 7 e le 9.30 del mattino, scegliendo condizioni meteorologiche paragonabili a quelle delle precedenti rilevazioni. Un metodo che consente di mettere a confronto nel tempo l’evoluzione degli spostamenti in bicicletta sulle principali direttrici cittadine.
Crescono i flussi verso la periferia sud
Gli incrementi più significativi sono stati registrati in diversi punti strategici della città. A Castelvecchio, Ponte Garibaldi, corso Milano, viale Piave e Saval il numero dei passaggi è aumentato tra il 21 e il 32 per cento.
Particolarmente significativo il dato di viale Piave, dove durante il periodo della rilevazione è transitata mediamente una bicicletta ogni nove secondi. Più contenuta, invece, la crescita registrata a Veronetta, mentre l’unico lieve arretramento è stato rilevato a Ponte Vittoria.
I dati indicano inoltre una progressiva modifica delle abitudini di spostamento. I ciclisti sembrano infatti utilizzare sempre più frequentemente le direttrici che collegano la città con le zone periferiche meridionali, senza necessariamente passare dal centro storico.
Secondo Fiab Verona, questa tendenza potrebbe essere favorita dalla realizzazione delle nuove piste ciclabili e dal progressivo completamento dei collegamenti. Un esempio è il percorso lungo il canale Camuzzoni, che permette a chi arriva da Borgo Milano, Chievo o Saval di raggiungere la parte sud della città attraverso una ciclabile continua.
Più cargo bike, meno monopattini
Tra gli elementi che caratterizzano la nuova mobilità veronese c’è anche la maggiore presenza delle cargo bike. Durante il monitoraggio sono stati osservati più mezzi utilizzati per accompagnare i bambini, mentre alcuni studenti hanno scelto rimorchi per trasportare il materiale scolastico, evitando così di utilizzare il tradizionale zaino.
Decisamente diversa la tendenza per i monopattini. I passaggi sono diminuiti complessivamente del 27%, con una flessione particolarmente evidente per i mezzi utilizzati attraverso i servizi di sharing.
La riduzione, secondo gli organizzatori della rilevazione, potrebbe essere collegata anche alle nuove complessità normative che hanno reso meno semplice l’utilizzo dei monopattini. Il rapporto tra i diversi mezzi resta comunque nettamente a favore delle biciclette: ogni cento bici vengono registrati soltanto circa cinque monopattini.
La mobilità sostenibile conquista la città
Al di là dei numeri, Fiab Verona sottolinea anche la crescente partecipazione dei cittadini alle iniziative dedicate alla mobilità sostenibile. Tra gli appuntamenti che hanno acquisito maggiore popolarità c’è il “Bike Pride”, diventato in appena tre anni un appuntamento di riferimento per la città.
La manifestazione è anche un momento di socialità e partecipazione, con una presenza sempre più evidente di famiglie e bambini. Le nuove piste ciclabili vengono percepite come più sicure e questo sembra favorire un utilizzo crescente della bicicletta anche da parte dei più giovani.
A chiudere la Settimana europea della mobilità è inoltre prevista la presenza in Gran Guardia di Davide Cassani, protagonista dell’appuntamento dedicato alla mobilità e alla cultura della bicicletta.
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