Borsa di studio Nicola Tommasoli, premiate le scuole sul tema della pace

Lunedì 28 settembre, al Centro civico Nicola Tommasoli di Verona, la premiazione dei progetti realizzati dagli studenti nell’anno scolastico 2025-2026. Sei le borse di studio assegnate, mentre la tredicesima edizione sarà dedicata alla dignità

centro Tommasoli Verona

Una mattinata dedicata alla pace, alla memoria e all’educazione delle nuove generazioni. Lunedì 28 settembre, a partire dalle 10.30, il Centro civico Nicola Tommasoli di via Perini 7 ha ospitato la cerimonia di premiazione della Borsa di Studio “Nicola Tommasoli”, progetto educativo promosso dall’Associazione Prospettiva Famiglia.

Protagonisti gli studenti e le scuole che durante l’anno scolastico 2025-2026 hanno lavorato sul tema della “Pace”, scelto per la dodicesima edizione dell’iniziativa. I ragazzi hanno potuto interpretare l’argomento attraverso differenti forme espressive, mettendo insieme conoscenze, esperienze, creatività e sensibilità personali.

Le scuole vincitrici erano già state individuate lo scorso giugno. Complessivamente sono state assegnate sei borse di studio, distribuite tra scuola primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado, Scuola in Ospedale e Scuola in Carcere.

Borsa Nicola Tommasoli, tutti i progetti vincitori

Per la scuola primaria il riconoscimento è stato assegnato alla A. Forti con il progetto “La Pace si costruisce, Storia dei murales”, realizzato dalla classe quarta, che ha ottenuto 138 punti.

Nella categoria dedicata alla scuola secondaria di primo grado si è imposta la classe 1D della Scuola Media Verdi dell’IC 19 con “Libro dei racconti per la Pace”, raggiungendo 124 punti.

Due invece i lavori premiati ex aequo nella scuola secondaria di secondo grado, entrambi con 138 punti. Si tratta di “Utopia da sognatori” della classe 2RFM dell’Istituto Copernico Pasoli e “La strada nera” della classe 2E del Liceo Messedaglia.

Un riconoscimento specifico è stato attribuito anche alla Scuola in Ospedale, con l’opera “Un pensiero per la Pace”, realizzata attraverso un Padlet e valutata con 128 punti.

La sesta borsa riguarda invece il percorso Carcere e scuola: il Corso di Inglese è stato premiato per “Frammenti di Pace dietro le sbarre”, progetto che ha raggiunto 138 punti.

Undici realtà scolastiche coinvolte nel progetto sulla pace

L’edizione 2025-2026 ha riunito realtà educative differenti del territorio veronese. Hanno partecipato IC 15 A. Badile, IC 15 G. Carducci, IC 15 Forti, IC 9 Catullo, IC 19 Verdi, Istituto Copernico Pasoli, Enac, Liceo Artistico di Verona e Liceo Messedaglia, insieme alla Scuola in Ospedale e alla Scuola in Carcere di Montorio.

Proprio la capacità di coinvolgere studenti provenienti da percorsi e contesti molto diversi costituisce uno degli elementi distintivi dell’iniziativa.

La Borsa di Studio Nicola Tommasoli, infatti, non nasce esclusivamente come concorso per individuare i migliori elaborati. L’obiettivo è costruire un percorso educativo nel quale ogni anno le scuole possano confrontarsi con una grande questione umana, civile e sociale.

Gli insegnanti accompagnano gli studenti in una riflessione che può trasformarsi in racconti, immagini, opere artistiche, musica e altre forme espressive.

Nicola Tommasoli, dalla memoria a un progetto per le nuove generazioni

La Borsa di Studio è stata istituita per mantenere viva la memoria di Nicola Tommasoli, giovane veronese vittima di un gravissimo episodio di violenza, trasformandone il ricordo in uno strumento educativo rivolto soprattutto alle nuove generazioni.

Il progetto promosso dall’Associazione Prospettiva Famiglia intende andare oltre la memoria della tragedia, facendo della storia di Nicola un punto di partenza per parlare ai ragazzi di rispetto, responsabilità, tolleranza, legalità e attenzione verso gli altri.

Nel corso degli anni l’iniziativa ha assunto così le caratteristiche di un percorso continuativo di Educazione alla Cittadinanza, affrontando di volta in volta argomenti differenti ma collegati dalla responsabilità individuale nella costruzione della comunità.

Dalla tolleranza alla pace, dodici edizioni dedicate ai valori

Il percorso è iniziato nell’anno scolastico 2014-2015, quando la prima edizione venne dedicata alla tolleranza e all’accoglienza come strumenti per contrastare il pregiudizio.

Negli anni successivi studenti e insegnanti si sono confrontati con numerosi altri temi, dalla Costituzione alla convivenza, dalla bellezza al viaggio, passando per sorriso, coraggio, sogno, diversità, gentilezza, maschera e valore del buon esempio.

Il cammino è arrivato nell’anno scolastico 2025-2026 alla dodicesima edizione, incentrata sulla pace.

Al di là dei singoli argomenti, l’obiettivo è rimasto quello di stimolare bambini e ragazzi a interrogarsi sulle relazioni con gli altri e sul contributo che ogni persona può offrire alla società.

Tredicesima edizione dedicata a “Dignità: il volto dell’umanità”

Mentre vengono premiati i lavori dedicati alla pace, il progetto guarda già al nuovo anno scolastico. Nel 2026-2027 la Borsa di Studio Nicola Tommasoli raggiunge la tredicesima edizione, scegliendo come tema “Dignità: il volto dell’umanità”.

Il punto di riferimento sarà l’articolo 3 della Costituzione italiana, che stabilisce il principio della pari dignità sociale e dell’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge.

La scelta si inserisce nel percorso di avvicinamento all’ottantesimo anniversario della Costituzione e propone agli studenti una riflessione sulla dignità riconosciuta a ogni essere umano, indipendentemente dalle condizioni personali e sociali.

Dopo oltre dieci anni, la Borsa di Studio Nicola Tommasoli continua quindi a sviluppare un modello di memoria attiva, nel quale il ricordo viene collegato alle domande del presente. A ogni nuova edizione gli studenti sono chiamati a confrontarsi con un valore e a reinterpretarlo attraverso esperienze, parole e creatività, trasformandolo in un’occasione di crescita individuale e collettiva.

Redazione

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