Verona, quasi 19mila case senza residenti e cresce il popolo dei single

Il censimento Istat 2023 fotografa una città che cambia: il 13,3% delle abitazioni è vuoto o occupato da non residenti, mentre le famiglie composte da una sola persona sfiorano il 35%

Veronetta

Verona cambia volto, non soltanto dal punto di vista urbanistico ma anche nella composizione delle famiglie e nel modo in cui viene utilizzato il patrimonio immobiliare. A raccontare questa trasformazione sono i dati del censimento Istat riferiti al 2023, dai quali emerge una città caratterizzata da forti differenze tra centro e quartieri periferici.

Uno degli aspetti più significativi riguarda le persone che vivono sole. Nel territorio comunale le famiglie unipersonali rappresentano il 34,9% del totale. Considerando circa 125mila nuclei familiari, si arriva a una stima di circa 43.600 persone che costituiscono da sole il proprio nucleo.

La distribuzione, però, è tutt’altro che uniforme. Veronetta presenta alcune delle concentrazioni più elevate di famiglie formate da una sola persona, con percentuali che, nelle aree considerate, oscillano tra il 48,5% e il 56,9%. Una situazione alla quale potrebbe contribuire anche la presenza della popolazione studentesca legata all’università.

Valori elevati vengono rilevati inoltre nel centro storico, all’interno dell’ansa dell’Adige, e in alcune zone di San Zeno, Borgo Venezia e Cittadella. La situazione cambia invece spostandosi verso Borgo Santa Croce, Valdonega, Borgo Nuovo e Santa Lucia, dove l’incidenza delle famiglie monopersonali risulta più contenuta.

Oltre 18mila abitazioni senza residenti

Il secondo elemento che caratterizza la fotografia della città riguarda il patrimonio abitativo. Alla fine del 2023 Verona contava 140.431 abitazioni complessive. Di queste, 121.746 risultavano occupate da persone residenti, equivalenti all’86,7% del totale.

Restavano quindi 18.685 abitazioni, pari al 13,3%, classificate come vuote oppure occupate esclusivamente da persone non residenti.

Il dato assume caratteristiche differenti a seconda dell’area della città presa in considerazione. La concentrazione cresce avvicinandosi al cuore del centro storico e, in particolare, alle zone attorno all’Arena e a piazza Bra. In alcune porzioni del centro l’incidenza delle abitazioni appartenenti alla categoria “vuote o occupate da non residenti” si colloca tra il 13,4% e il 22,2%, mentre in altre raggiunge la fascia compresa tra il 22,2% e il 37,7%.

La classificazione statistica, tuttavia, non significa necessariamente che tutti questi immobili siano materialmente inutilizzati. Il testo di partenza ipotizza che una parte possa essere collegata alle locazioni turistiche e alle strutture ricettive extralberghiere, ma i numeri citati non consentono da soli di determinare quanti appartamenti appartengano effettivamente a queste categorie.

Dal centro a Borgo Trento, una città a più velocità

Percentuali relativamente elevate di abitazioni senza residenti interessano anche alcune zone vicine al centro. Il fenomeno emerge a Veronetta, soprattutto nella parte più prossima all’area universitaria, alle Regaste San Zeno e in parte a Santo Stefano.

Differente è la situazione di Borgo Trento. Nonostante la vicinanza al centro storico, il quartiere presenta una quota inferiore, generalmente compresa tra il 7,3% e il 13,4% nelle aree considerate.

Un’incidenza più contenuta caratterizza anche diversi quartieri densamente popolati, tra cui Borgo Milano, Borgo Nuovo, Borgo Venezia, Borgo Trieste, Borgo Roma e Golosine.

Esistono poi aree nelle quali l’elevata quota statistica di immobili non occupati da residenti si sovrappone alla presenza di infrastrutture o di grandi spazi non residenziali e dismessi. Tra le zone indicate figurano l’ex scalo ferroviario, Basso Acquar, la circonvallazione interna e l’area di Forte Procolo.

Nel centro storico diminuiscono anche le auto di proprietà

Le mappe statistiche considerate mettono in evidenza un ulteriore elemento: nelle zone caratterizzate da una maggiore presenza di abitazioni vuote o utilizzate da non residenti si osserva anche, in generale, una minore presenza di automobili di proprietà registrate.

Il contrasto appare particolarmente evidente confrontando il centro storico con Borgo Trento. Nel cuore della città il numero delle vetture risulta più contenuto, mentre aumenta sensibilmente in numerosi quartieri esterni, tra i quali Borgo Milano, Borgo Venezia, Santa Lucia e Borgo Roma.

Veronetta rappresenta un’eccezione rispetto a questo schema: nonostante una presenza significativa di immobili classificati come vuoti o occupati da non residenti, nella zona viene registrato anche un numero relativamente elevato di automobili di proprietà.

Nel complesso, al 31 dicembre 2023 Verona contava 255.298 abitanti e 124.773 famiglie. I numeri restituiscono quindi l’immagine di un tessuto urbano molto diversificato, nel quale composizione dei nuclei familiari, utilizzo delle abitazioni e disponibilità di automobili cambiano sensibilmente passando dal centro storico ai diversi quartieri cittadini.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Comune di Verona
La Giunta comunale approva la convenzione con Parco Ottocento Srl per utilizzare temporaneamente il complesso...
La Giunta comunale dà il via libera al quadro esigenziale per il restauro conservativo del...
Job&Orienta
Dal 25 al 28 novembre Veronafiere ospita la 35ª edizione del salone dedicato a scuola,...

Altre notizie