I Musei civici di Verona diventano ancora più sicuri grazie alla donazione di due defibrillatori automatici esterni (DAE) da parte del Lions Club Verona Catullo. L’iniziativa rientra in un progetto condiviso con il Comune di Verona dedicato alla diffusione della cultura del primo soccorso e alla protezione dei luoghi pubblici maggiormente frequentati.
I nuovi dispositivi saranno installati presso la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti e il Museo degli Affreschi “G.B. Cavalcaselle”, contribuendo a rendere sempre più ampia la rete di presidi sanitari presenti nelle strutture culturali della città.
Cresce la rete dei musei cardio-protetti
La nuova donazione rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso avviato negli anni dal Lions Club Verona Catullo insieme all’amministrazione comunale.
Con questi due nuovi strumenti salgono a sei i defibrillatori donati dall’associazione e destinati ai musei cittadini. I precedenti dispositivi erano già stati collocati in alcuni importanti luoghi culturali veronesi: il Museo di Storia Naturale, la Casa di Giulietta, il Museo di Castelvecchio e il Museo Archeologico.
L’obiettivo del progetto è garantire una maggiore sicurezza nei luoghi della cultura, creando una rete di spazi cardio-protetti in grado di intervenire rapidamente in caso di emergenza.
La presenza dei defibrillatori consente infatti di ridurre i tempi di intervento nelle situazioni di arresto cardiaco, aumentando le possibilità di soccorso in attesa dell’arrivo del personale sanitario.
L’incontro a Palazzo Barbieri per ringraziare il Lions Club
Per celebrare ufficialmente la donazione, l’assessora alla Cultura del Comune di Verona Marta Ugolini ha incontrato a Palazzo Barbieri il presidente del Lions Club Verona Catullo Attilio Castellani.
All’incontro hanno partecipato anche Silvia Cenere, governatore Lions Distretto 108 Ta1, e Colette Case, presidente della zona E, insieme ai rappresentanti delle istituzioni coinvolte nel progetto.
L’assessora Ugolini ha sottolineato il valore della collaborazione tra amministrazione e associazioni del territorio, evidenziando come la sicurezza degli spazi culturali rappresenti un elemento fondamentale per garantire una migliore esperienza ai cittadini e ai visitatori.
“Lions Club Verona Catullo continua a supportare il Comune, contribuendo ancora una volta a rendere cardio-protette le realtà museali civiche” ha dichiarato Ugolini.
La donazione si inserisce in un progetto più ampio dell’amministrazione veronese volto alla manutenzione, alla sicurezza e alla diffusione dei defibrillatori nei luoghi di aggregazione culturale, scolastica e sportiva.
Prevenzione e responsabilità condivisa nei luoghi della cultura
La dirigente dei Musei civici Antonella Ronzan ha evidenziato come i defibrillatori non siano soltanto strumenti sanitari, ma rappresentino un simbolo concreto di prevenzione e attenzione verso la comunità.
“La presenza di un defibrillatore non è soltanto un presidio sanitario: è il segno concreto di una cultura della prevenzione e della responsabilità condivisa” ha spiegato Ronzan.
Secondo la dirigente, l’ampliamento della rete con due nuovi DAE permette di sviluppare ulteriormente un modello di sicurezza diffusa, con l’obiettivo di offrire standard elevati in tutte le sedi museali cittadine.
La strategia non punta soltanto ad aumentare il numero dei dispositivi disponibili, ma a garantire una copertura uniforme in ogni struttura aperta al pubblico.
L’impegno del Lions Club Verona Catullo per il territorio
Il presidente del Lions Club Verona Catullo Attilio Castellani ha ribadito il ruolo dell’associazione nel sostenere le necessità della comunità locale attraverso iniziative concrete.
“Da sempre i Lions Club Verona Catullo sono vicini alle esigenze del territorio” ha dichiarato Castellani, sottolineando come il supporto alle persone e alle istituzioni rappresenti una delle principali finalità dell’organizzazione.
L’associazione ha inoltre confermato la volontà di proseguire con questo tipo di interventi, ampliando progressivamente il numero delle strutture interessate dalle donazioni.
Il progetto dei defibrillatori nei Musei civici di Verona diventa così un esempio di collaborazione tra istituzioni e realtà associative, con l’obiettivo comune di rendere gli spazi pubblici più sicuri e accessibili.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.