Le biblioteche di Verona confermano il proprio ruolo centrale nel tessuto culturale cittadino, registrando nel 2025 risultati in costante crescita. I prestiti complessivi hanno raggiunto quota 233.916, segnando un aumento del 2,28% rispetto all’anno precedente.
Parallelamente, si è registrato un incremento significativo degli utenti: 4.163 nuovi iscritti per un totale di 17.470 utenti attivi, con una crescita annua vicina al 5%. Un andamento positivo che consolida un trend avviato già dal 2022 e sostenuto dagli investimenti dell’amministrazione comunale.
Biblioteche sempre più vive e partecipate
Il sistema bibliotecario cittadino, che comprende la Biblioteca Civica, il Centro Audiovisivi e le sedi di quartiere, si conferma come uno spazio dinamico, accessibile e orientato alla comunità. Non solo luoghi di studio, ma veri centri culturali capaci di attrarre un pubblico sempre più ampio.
I primi dati del 2026 rafforzano questa tendenza: nel solo mese di gennaio sono stati registrati quasi 22.000 prestiti, un livello che non si raggiungeva dal periodo precedente alla pandemia.
Le sedi più attive e i numeri del territorio
Tra le biblioteche di quartiere spiccano alcuni risultati particolarmente rilevanti. Golosine ha superato i 10.000 prestiti annui con una crescita del 29,2%, mentre San Michele ha raggiunto quasi 15.000 prestiti, segnando un aumento del 22%.
Importante anche la circolazione dei materiali: oltre 40.000 interprestiti interni e un flusso attivo con le reti bibliotecarie di Verona, Vicenza e Padova. A questi si aggiungono circa 1.200 richieste di consultazione di documenti conservati nei magazzini esterni.
Investimenti e nuove biblioteche
Il 2025 è stato caratterizzato anche da interventi strutturali e progettuali. Tra i principali:
-
la ristrutturazione e il rinnovamento della biblioteca di Quinto
-
nuovi arredi per la sede di Golosine in arrivo nel 2026
-
ampliamento della sezione ragazzi a San Michele
-
progetti di trasferimento per Borgo Milano e Ponte Crencano
Questi interventi mirano a rendere gli spazi sempre più funzionali, moderni e inclusivi.
Eventi culturali e attività per tutte le età
L’offerta culturale si è dimostrata ampia e diversificata. Nel 2025 sono stati organizzati 383 eventi, tra incontri, mostre e iniziative, con un forte coinvolgimento della cittadinanza.
Le biblioteche hanno ospitato esposizioni tematiche, gruppi di lettura, presentazioni e attività estive, tra cui i silent reading party, contribuendo ad animare la vita culturale urbana.
Anche il Servizio Audiovisivi ha registrato numeri importanti, con 176 eventi e oltre 3.700 presenze, mentre le biblioteche di quartiere hanno promosso ulteriori 127 iniziative in collaborazione con il territorio.
Giovani, scuole e partecipazione attiva
Particolare attenzione è stata rivolta alle nuove generazioni. Le attività didattiche hanno coinvolto centinaia di studenti, con visite guidate e percorsi tematici sia in Biblioteca Civica sia nelle sedi decentrate.
Progetti come SPAZI LIBeRI hanno favorito la partecipazione giovanile, ampliando gli orari di apertura e creando nuove occasioni di aggregazione. Cresce anche il contributo di volontari, tirocinanti universitari e studenti coinvolti nei percorsi PCTO.
Patrimonio in espansione e digitalizzazione
Il patrimonio librario continua ad ampliarsi: oltre 5.000 nuovi titoli acquisiti e più di 34.000 catalogazioni effettuate nel corso dell’anno. Tra le novità, l’integrazione di fondi librari specializzati e donazioni di valore.
Parallelamente, prosegue il processo di digitalizzazione: circa 850 cinquecentine e 500 manoscritti sono stati digitalizzati, rendendo il patrimonio sempre più accessibile. Un’attività supportata anche da collaborazioni con università e istituzioni nazionali.
Un sistema culturale in evoluzione
I dati confermano come le biblioteche veronesi siano diventate presidi culturali fondamentali, capaci di coniugare tradizione e innovazione. La crescita costante di utenti e servizi evidenzia un modello in evoluzione, sempre più orientato alla partecipazione e alla condivisione del sapere.