Da oggi 26 febbraio entra in vigore su tutto il territorio comunale l’allerta arancione per l’inquinamento atmosferico. A determinare il provvedimento è stato il superamento del valore limite giornaliero delle Pm10, fissato a 50 microgrammi per metro cubo, registrato dalla stazione fissa di monitoraggio al Giarol Grande. Il ripetuto sforamento ha fatto scattare le misure emergenziali previste dal Piano regionale di Risanamento e Tutela dell’Atmosfera, aggiornato di recente e operativo dall’1 ottobre.
Le nuove disposizioni introducono un rafforzamento delle limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti. In particolare, con l’allerta arancione è previsto il blocco per le auto a benzina Euro 0, 1 e 2 (categorie M e N), per i diesel Euro 0, 1, 2, 3, 4 e 5 della categoria M e per i diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4 della categoria N. Stop anche ai veicoli Euro 0-2 alimentati a metano o GPL e ai motocicli con certificato di circolazione rilasciato prima del 1° gennaio 2000. Si tratta di un pacchetto di restrizioni che amplia il perimetro dei mezzi soggetti a fermo rispetto alle condizioni ordinarie, con l’obiettivo di contenere le concentrazioni di polveri sottili.
Accanto ai divieti restano attive diverse deroghe, pensate per garantire la continuità delle attività lavorative e dei servizi essenziali. È consentita la circolazione ai lavoratori che, per distanza o turni particolari, non possono utilizzare il trasporto pubblico, purché muniti di dichiarazione del datore di lavoro che attesti orari e tipologia di impiego. Fasce orarie dedicate, dalle 8.30 alle 11 e dalle 15 alle 17.30, sono riservate alle operazioni di carico e scarico merci sull’intero territorio comunale.
Tra le eccezioni rientrano i veicoli bifuel sopra Euro 2, le auto elettriche, ibride e quelle a benzina di classe superiore a Euro 2. Via libera anche al car pooling, con almeno tre persone a bordo per le vetture più grandi e due per le biposto. Non sono soggetti a limitazioni i mezzi a servizio di persone con disabilità munite di contrassegno, i veicoli di soccorso, i medici in servizio e i veterinari impegnati in visite domiciliari urgenti.
Un’attenzione particolare riguarda i veicoli con potenza pari o inferiore a 80 kW (110 cavalli) condotti da proprietari con Isee inferiore a 16.631,71 euro. In presenza di allerta arancione o rossa, questi mezzi non possono circolare, mentre sono ammessi soltanto in caso di livello verde. Specifiche deroghe sono previste per il trasporto di bambini e ragazzi da e verso nidi, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, limitatamente alla mezz’ora precedente e successiva agli orari di ingresso e uscita, con obbligo di titolo autorizzativo.
Non subiscono limitazioni alcuni tratti viari strategici, come la Tangenziale Est tra via Valpantena e il raccordo per il casello di Verona Est, la Tangenziale Sud tra i caselli di Verona Est e Verona Nord e i tratti autostradali ricadenti nel territorio comunale. Consentiti anche i percorsi da e verso Fiera, Stadio e Palazzetto dello Sport, oltre alle aree camper di Porta Palio e via Belfiore, esclusivamente lungo i collegamenti con tangenziali e caselli.
Il sistema Move-In, attivo dal 1° ottobre 2025 al 30 settembre 2026, non consente la circolazione durante le fasi di allerta arancione o rossa né nelle domeniche ecologiche: in questi casi si applicano le restrizioni ordinarie previste per la categoria del veicolo.
Le misure emergenziali riguardano anche il riscaldamento domestico. È vietato utilizzare generatori alimentati a biomassa legnosa con classe inferiore alle 3 stelle, se presente un impianto alternativo. Con l’allerta arancione e rossa il divieto si estende ai dispositivi inferiori alle 4 stelle. La temperatura negli edifici residenziali e pubblici deve inoltre essere ridotta di un grado, passando da 19 a 18 gradi, come ulteriore contributo alla riduzione delle emissioni.
L’ordinanza disciplina anche le combustioni all’aperto in ambito agricolo, con regole specifiche consultabili sul sito del Comune. I cittadini sono invitati a limitare l’uso del mezzo privato e tutte le attività che possano incrementare le emissioni inquinanti.
Il prossimo bollettino Arpav, previsto per il 27 febbraio, fornirà indicazioni sull’andamento delle concentrazioni e sull’eventuale prosecuzione dello stato di allerta. Fino ad allora, resta in vigore il livello arancione su tutto il territorio comunale.