Tragedia nel quartiere Borgo Nuovo, a Verona, dove una donna incinta di 39 anni è stata trovata morta nel pomeriggio di ieri, domenica, all’interno della propria abitazione, in via Taorminia, al civico 12. La vittima, di nazionalità keniota, viveva da sola nell’appartamento.
L’allarme è scattato dopo la segnalazione del compagno, preoccupato per l’assenza di risposte e di contatti telefonici da diversi giorni. L’uomo, con cui la donna aveva una relazione da circa un anno e mezzo, ha chiesto l’intervento dei soccorsi.
L’intervento dei Vigili del Fuoco e il ritrovamento del corpo
Su richiesta delle autorità, i Vigili del Fuoco sono entrati nell’appartamento, dove hanno fatto la tragica scoperta. Il corpo della donna è stato rinvenuto privo di vita, senza che fossero visibili segni evidenti di violenza o di colluttazione.
Successivamente sono intervenuti gli agenti delle Volanti della Questura di Verona, insieme alla Polizia Scientifica e al medico legale, per gli accertamenti di rito. L’area è stata messa in sicurezza per consentire le verifiche necessarie.
Ipotesi malore, ma disposta l’autopsia
Da una prima analisi esterna, il decesso sembrerebbe avvenuto per cause naturali, probabilmente a seguito di un malore improvviso. Non sono stati riscontrati segni di effrazione nell’abitazione, né elementi che possano far pensare a un gesto violento.
Tuttavia, vista la giovane età della donna e la gravidanza, l’autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia a scopo prudenziale, per chiarire con certezza le cause della morte. Secondo le prime ricostruzioni, il decesso sarebbe avvenuto tra la mattina di sabato e il primo pomeriggio di domenica.
Accertamenti in corso
Le indagini proseguono per ricostruire le ultime ore di vita della donna e per confermare definitivamente le cause del decesso. Al momento, non emergono elementi che facciano ipotizzare responsabilità di terzi, ma tutti gli accertamenti verranno completati dopo l’esame autoptico.
La notizia ha profondamente colpito il quartiere, dove la donna era conosciuta, lasciando sgomento e dolore per una tragedia che, al momento, appare legata a un improvviso evento naturale.