Una tragedia improvvisa ha colpito la comunità di Isola Rizza, che piange la scomparsa di Mauro Ferrigato, 47 anni, ex consigliere comunale, donatore Fidas e stimato progettista elettrotecnico. L’uomo è morto alla vigilia di Natale all’ospedale di Borgo Trento, dove era stato trasportato d’urgenza dopo un arresto cardiaco avvenuto nella sua abitazione a Oppeano.
Il malore è avvenuto la sera del 23 dicembre, poco dopo le 21, mentre Ferrigato era a casa con i suoi due figli adolescenti. Aveva appena finito di preparare la cena quando si è ritirato in camera da letto per riposare. Sono stati i ragazzi ad accorgersi che il padre stava male e, spaventati, hanno chiamato la madre Alice Soave, ex moglie di Mauro, che si è precipitata da Isola Rizza per prestare i primi soccorsi e allertare immediatamente il 118.
Trasferito in ospedale, è morto il 24 dicembre
Nonostante l’intervento tempestivo e gli strenui tentativi del personale sanitario, Ferrigato è spirato nel pomeriggio del 24 dicembre. L’uomo, che non soffriva di alcuna patologia nota, è stato sottoposto ad autopsia il 30 dicembre per chiarire le cause del decesso, probabilmente legate a fattori congeniti.
Volontariato, politica e lavoro: una vita dedicata agli altri
Molto conosciuto nel Veronese, Ferrigato aveva ricoperto il ruolo di consigliere comunale di maggioranza a Isola Rizza dal 2014 al 2016, durante i mandati di Elisa De Berti prima, poi Enrico Pasqualini. Era anche un volontario Fidas molto attivo, insignito lo scorso ottobre del premio “Goccia d’Oro” per aver raggiunto 50 donazioni di sangue.
Apprezzato anche per la sua attività professionale, lavorava come perito e progettista elettrotecnico e si stava dedicando a progetti per lo sviluppo di energie alternative accessibili a tutti. “Era curioso, intraprendente, sempre propositivo” raccontano i familiari.
Ferrigato era anche appassionato di sport e avventura: in passato aveva praticato immersioni subacquee e nel 2023 aveva ottenuto il brevetto da pilota di ultraleggeri, diventando socio del Volo Legnago di Torretta.
L’ultimo gesto: la donazione delle cornee
A confermare la sua generosità anche nell’ultimo istante, la sorella gemella Michela ha dichiarato che Mauro aveva espresso la volontà di donare i propri organi, e così è stato effettuato l’espianto delle cornee. “Mauro era una persona buona, disponibile, sempre presente per la sua famiglia” ha ricordato commossa.
Una comunità sotto shock
“Una grave perdita per Isola Rizza” ha commentato la sindaca Vittoria Calò, che aveva condiviso con Ferrigato l’esperienza in consiglio comunale. Fabio Pomini, ex assessore e attuale presidente della Fidas locale, lo ha definito “una brava persona, stimata da tutta la comunità”.
I funerali si sono tenuti ieri, 2 gennaio alle ore 15, nella chiesa parrocchiale di Isola Rizza. Mauro Ferrigato lascia due figli, i genitori Mariuccia Brigo e Giulio, la sorella Michela, la compagna, e un ricordo profondo tra chi lo ha conosciuto.