Il Comune di Verona ha confermato anche per il 2026 tutte le agevolazioni tariffarie per il trasporto pubblico locale urbano, garantendo continuità alle misure già attive negli anni precedenti. La decisione è stata approvata dalla giunta comunale e si inserisce nel più ampio quadro delle politiche di sostegno alla mobilità sostenibile e all’inclusione sociale promosse dall’amministrazione cittadina.
Il provvedimento riguarda un’ampia platea di beneficiari e punta a rendere il servizio di trasporto pubblico più accessibile per famiglie, studenti, anziani, persone con disabilità e cittadini in condizioni economiche di fragilità, mantenendo inalterato l’impianto delle agevolazioni già conosciute dagli utenti veronesi.
Agevolazioni confermate per famiglie e studenti
Tra le misure rinnovate per il 2026 figurano il biglietto urbano gruppi e il biglietto a fasce orarie, strumenti pensati per favorire l’utilizzo collettivo dei mezzi pubblici e una maggiore flessibilità negli spostamenti quotidiani. Confermato anche l’abbonamento annuale City Mover gratuito dal terzo figlio, riservato alle famiglie numerose residenti nel comune di Verona.
Restano in vigore le riduzioni tariffarie per gli studenti, in particolare per coloro che appartengono a famiglie numerose o con un ISEE basso. L’obiettivo è continuare a sostenere il diritto allo studio e agevolare gli spostamenti casa-scuola e casa-università, riducendo l’impatto economico sui nuclei familiari.
Sconti e benefici per anziani e over 70
Il pacchetto di agevolazioni comprende anche le misure dedicate agli anziani e ai pensionati, con tariffe agevolate confermate per gli utenti over 70. Una scelta che riconosce il ruolo centrale della mobilità pubblica per le persone più anziane, spesso maggiormente dipendenti dai mezzi urbani per l’accesso ai servizi sanitari, sociali e culturali.
Sono inoltre mantenuti i benefici per gli iscritti all’Università della Terza Età, realtà molto attiva sul territorio veronese, che coinvolge centinaia di cittadini in percorsi formativi e culturali durante tutto l’anno.
Tutele per persone con disabilità e inclusione sociale
La giunta ha confermato anche tutte le agevolazioni riservate alle persone con disabilità e agli invalidi del lavoro, ribadendo l’impegno dell’amministrazione a garantire un sistema di trasporto pubblico equo e inclusivo. Le misure permettono a queste categorie di accedere ai servizi con condizioni economiche più favorevoli, favorendo l’autonomia personale e la partecipazione alla vita cittadina.
Rinnovate inoltre le agevolazioni a favore dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale che partecipano a progetti di utilità sociale sul territorio comunale. Si tratta di interventi mirati a promuovere l’integrazione e a sostenere percorsi di inclusione attiva attraverso il lavoro e il volontariato.
Impegno economico del Comune per il 2026
Per garantire la copertura delle agevolazioni tariffarie, il Comune di Verona ha previsto per il 2026 una spesa complessiva presunta di 100mila euro, che graverà sul bilancio comunale. Le risorse saranno destinate a compensare i mancati introiti derivanti dalle riduzioni applicate agli utenti del trasporto pubblico locale urbano.
L’amministrazione sottolinea come l’investimento rappresenti una scelta strategica, finalizzata non solo al sostegno delle fasce più deboli, ma anche alla promozione di una mobilità più sostenibile, con benefici in termini di riduzione del traffico e dell’inquinamento.
Continuità e stabilità per gli utenti
La conferma delle agevolazioni per il 2026 offre certezza e stabilità agli utenti, che potranno continuare a contare su tariffe agevolate senza cambiamenti improvvisi. Una linea di continuità che rafforza il ruolo del trasporto pubblico come servizio essenziale e accessibile per l’intera comunità veronese.