Paura all’alba a Verona per un incidente stradale con fuga avvenuto in via Torbido, all’incrocio con via Giolfino. Il sinistro si è verificato poco dopo le cinque del mattino di sabato 13 dicembre, quando un’auto avrebbe improvvisamente tagliato la strada a una motocicletta, provocando un violento impatto. Dopo lo scontro, la conducente del veicolo si sarebbe allontanata dal luogo dell’incidente senza prestare aiuto al ferito, facendo scattare immediatamente le ricerche da parte della polizia locale.
Secondo una prima ricostruzione, una Mercedes condotta da una donna avrebbe effettuato una manovra improvvisa, interferendo con la traiettoria di una moto Honda che stava procedendo regolarmente. L’impatto è stato inevitabile e ad avere la peggio è stato il motociclista, un uomo di 43 anni, sbalzato a terra in seguito all’urto.
Motociclista ferito e trasportato in ospedale
Sul posto sono intervenuti rapidamente i soccorsi sanitari, che hanno prestato le prime cure al centauro prima di disporne il trasporto al Polo Confortini. Qui i medici hanno riscontrato una frattura al braccio e diverse lesioni, giudicate serie ma non tali da metterne in pericolo la vita. Le sue condizioni sono ora sotto osservazione, mentre proseguono gli accertamenti clinici.
Fondamentali per chiarire la dinamica dell’accaduto sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. I filmati mostrano chiaramente che, subito dopo l’impatto, la donna alla guida dell’auto si sarebbe fermata per pochi istanti, scendendo dal veicolo, salvo poi risalire rapidamente e ripartire in direzione di ponte Aleardi, senza prestare alcuna forma di assistenza al ferito.
Avviate le ricerche della conducente
Gli agenti del reparto Motorizzato della polizia locale di Verona hanno immediatamente avviato le indagini per risalire all’identità della conducente. Grazie agli elementi raccolti, è stata individuata la proprietaria dell’auto, una 29enne residente nella zona sud della città. Al momento, tuttavia, la donna non è stata ancora rintracciata e le ricerche sono tuttora in corso.
La posizione della guidatrice si presenta particolarmente grave: dovrà infatti rispondere dell’ipotesi di lesioni personali stradali aggravate dalla fuga e dall’omissione di soccorso, reati che il codice della strada e il codice penale puniscono severamente. L’allontanamento dal luogo dell’incidente, soprattutto in presenza di una persona ferita, rappresenta una delle violazioni più gravi in materia di sicurezza stradale.
L’appello della polizia locale
Alla luce degli elementi raccolti, la polizia locale ha rivolto un invito formale alla donna affinché si presenti quanto prima al Comando di via del Pontiere. Una collaborazione tempestiva potrebbe contribuire a chiarire ulteriormente i fatti e a definire la sua posizione.
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema degli incidenti con fuga, fenomeno purtroppo ancora presente sulle strade urbane. Le forze dell’ordine ribadiscono l’importanza di fermarsi e prestare soccorso in caso di sinistro, non solo come obbligo di legge, ma anche come dovere civile e morale.
Le indagini proseguono per completare il quadro delle responsabilità e ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’incidente, mentre resta alta l’attenzione sulla sicurezza stradale nelle prime ore del mattino, fascia oraria spesso caratterizzata da scarsa visibilità e traffico ridotto, ma non priva di rischi.