Piano Casa nazionale: Luisa Ceni a Roma per firmare il documento con oltre 40 assessori

L’assessora alle Politiche Abitative di Verona partecipa alla conferenza stampa alla Camera dei Deputati per sostenere il diritto all’abitare con 10 proposte strutturali

Luisa Ceni

Domani, Luisa Ceni, assessora alle Politiche Abitative del Comune di Verona, sarà a Roma per firmare il Piano Casa Nazionale, un documento redatto dall’Alleanza municipalista per il diritto alla casa, composta da oltre 40 assessori da tutta Italia. Questo piano si inserisce nell’ambito di una serie di azioni mirate a rispondere all’emergenza abitativa che da tempo interessa molte realtà locali. Un anno dopo il sit-in promosso dagli enti locali per sensibilizzare il Governo su questa problematica, l’Alleanza si riunisce per presentare un pacchetto di proposte strutturali che mirano a garantire il diritto all’abitare per tutti.

Le proposte del Piano Casa Nazionale

Il Piano Casa Nazionale si compone di 10 punti fondamentali che mirano a mettere in campo una serie di misure per affrontare la crisi abitativa. Ecco le principali richieste presentate al Governo:

  1. Una legge quadro sull’edilizia residenziale pubblica e sociale, per una pianificazione e gestione coerente a livello nazionale.

  2. L’assegnazione gratuita ai Comuni di immobili inutilizzati, per utilizzarli come case popolari e contrastare l’emergenza abitativa.

  3. Rifinanziamento del Fondo Nazionale Locazione, Fondo Nazionale Morosi Incolpevoli e Fondo Salva Contratti, per sostenere le famiglie in difficoltà.

  4. Una legge nazionale per regolamentare le piattaforme turistiche, per tutelare l’accesso alla casa in aree ad alta pressione turistica.

  5. Misure nazionali per l’emergenza abitativa e per le persone senza dimora, per affrontare situazioni di grave disagio sociale.

  6. Interventi sulla leva fiscale, per incentivare l’affitto a canone concordato e penalizzare il vuoto agibile.

  7. Normativa per favorire l’industrializzazione dell’edilizia residenziale sociale, per rendere più efficienti e sostenibili gli interventi abitativi.

  8. Riconoscimento delle agenzie sociali per l’affitto, per facilitare l’accesso a case pubbliche e private destinate all’edilizia sociale.

  9. Eliminazione della figura del “idoneo non beneficiario”, per consentire un accesso più equo ai posti letto gratuiti per gli studenti.

  10. Creazione di fondi immobiliari a regia pubblica, per garantire un accesso agevolato all’affitto o all’acquisto, destinato a studenti, giovani lavoratori e famiglie.

L’importanza per Verona

L’assessora Luisa Ceni ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, in particolare per città come Verona, che, grazie alla sua forte vocazione turistica e universitaria, vive un’acuta difficoltà nel trovare soluzioni abitative adeguate per tutte le fasce della popolazione. “Questa strategia nazionale è fondamentale per trovare soluzioni concrete per alleviare il problema dell’abitare, con un’attenzione particolare alle fasce più disagiate e ai giovani”, ha dichiarato l’assessora, evidenziando come la situazione a Verona risulti particolarmente difficile.

Un impegno collettivo

Il Comune di Verona, insieme agli altri membri dell’Alleanza municipalista, intende ribadire con forza la necessità di un intervento urgente e strutturato per risolvere le problematiche legate all’accesso alla casa. La firma di Luisa Ceni sul Piano Casa Nazionale è un passo importante per portare avanti queste richieste, con l’obiettivo di garantire un diritto fondamentale per tutti i cittadini.

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