La mobilità sostenibile entra nelle abitudini quotidiane dei dipendenti Aoui di Verona, che anche nel 2025 hanno partecipato attivamente alla seconda edizione del programma “Al lavoro si va in bici”, promosso dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata.
Sono stati 31 i dipendenti premiati per la costanza nell’utilizzo della bicicletta per recarsi al lavoro, facendo uso dei parcheggi interni e custoditi, accessibili tramite badge. La cerimonia si è tenuta nella sala Marani di Borgo Trento, alla presenza di autorità aziendali e delle forze dell’ordine.
A consegnare gli attestati il direttore generale Callisto Marco Bravi e il direttore dei Servizi tecnici Maurizio Lorenzi, insieme al maresciallo Vincenzo Reggio, comandante della Stazione Carabinieri di Verona principale, e rappresentanti della Polizia di Stato attiva in Pronto Soccorso.
Un riconoscimento al quotidiano impegno per l’ambiente
I premiati sono stati selezionati sulla base della frequenza con cui hanno utilizzato i depositi protetti per le biciclette, realizzati nel 2021 negli ospedali di Borgo Trento e Borgo Roma, ognuno con 100 posti bici. Il premio? Bretelle luminose ad alta visibilità, simbolo dell’impegno dell’Azienda per la sicurezza stradale.
Tra i 31 riconoscimenti, una menzione speciale è andata al prof. David Sacerdoti, direttore della Liver Unit e “decano dei medici ciclisti”, che incoraggia anche i suoi pazienti a scegliere la bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano.
I ciclisti più assidui: i nomi dei premiati
Per l’ospedale di Borgo Trento, i dipendenti premiati sono: Luigi Casellato, Matteo Mirandola, Mattia Rossi, Roberto Marconi, Valentina Guilarte, Dario Lucente, Martina Rizzo, Simone Priolo, Elena Franchi, Chiara Rossato, Giuseppe Zarola, Christian Soda, Stefano Dall’Oglio, Alex Borin e Roberta Melotti.
Già alla seconda premiazione consecutiva: Casellato, Rossi, Lucente, Soda, Dall’Oglio, Borin e Melotti.
Per l’ospedale di Borgo Roma, hanno ricevuto il riconoscimento: Riccardo Mori, Fabio Solidoro, Lucia Cavallo, Domenico Girelli, Giacomo Marchi, Andrea Strenghetto, Flavio Maria Zumkeller, Marco Cantamessa, Enrico Tadiello, Alessandro Lipari, Sara Bonafini, Serena Fontana, Giuseppina Carbone, Moreno Lollato e Cosma Passaro.
Già premiati anche lo scorso anno: Mori, Solidoro, Cavallo, Marchi e Bonafini.
Il Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro
Il programma fa parte del Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL), redatto dal Mobility manager Aoui con il supporto delle istituzioni locali, tra cui Provincia, Comune di Verona e Università. L’obiettivo è ridurre l’utilizzo di mezzi privati, promuovendo una cultura della mobilità green tra i lavoratori della sanità.
Il piano prevede non solo parcheggi protetti, ma anche percorsi ciclabili interni, nuove rastrelliere, videosorveglianza, e accessi ciclopedonali dedicati.
Callisto Marco Bravi, durante la premiazione, ha dichiarato: “Sono orgoglioso di consegnare questi attestati ai nostri dipendenti. Scelte quotidiane come queste fanno la differenza: rappresentano un modello di sostenibilità, salute e responsabilità. Ringrazio anche le forze dell’ordine, che contribuiscono ogni giorno a rendere i nostri ospedali e la città luoghi più sicuri”.
Anche Maurizio Lorenzi ha evidenziato l’importanza della cultura della bicicletta: “Le bike lane in città sono un primo passo, ma è fondamentale il rispetto delle regole da parte di tutti. Il nostro piano, condiviso con gli enti locali, punta a favorire una mobilità più sicura e integrata. Le bretelle luminose che doniamo oggi sono un gesto concreto verso la prevenzione, dentro e fuori dagli ospedali”.