Violenza sulle donne in guerra: tavola rotonda all’Università con testimonianze da Gaza e Congo

Oggi il Coordinamento Donne SPI CGIL Verona promuove un incontro aperto alla cittadinanza per riflettere sull’uso della violenza di genere come arma nei conflitti

Oggi, dalle 16:30 alle 18:30, presso l’Università di Verona – Polo Santa Marta (Aula 3), si terrà la tavola rotonda “La violenza sulle donne in tempo di guerra”, un’iniziativa promossa dal Coordinamento Donne SPI CGIL Verona in vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne del 25 novembre.

L’incontro mira a denunciare l’uso sistemico della violenza di genere nei contesti bellici, dove lo stupro e altre forme di brutalità non sono semplici “danni collaterali”, ma armi strategiche di terrore e sottomissione. Un’occasione aperta a studenti, operatori e cittadinanza per approfondire, ascoltare e riflettere su un fenomeno ancora troppo spesso taciuto.

Voci di studiose, attiviste e testimoni dirette

A moderare il dibattito sarà la giornalista Cinzia Inguanta. Il programma dell’evento propone interventi multidisciplinari, che spaziano dall’analisi storica alle testimonianze dirette:

  • Francesca Alessandra Taddei Saltini (Coordinamento Donne SPI CGIL Verona) aprirà i lavori spiegando le motivazioni e l’urgenza di affrontare questo tema oggi.

  • Agata La Terza, docente di filosofia e storia, offrirà un inquadramento storico e giuridico sul riconoscimento dello stupro come crimine di guerra, con riferimenti dal passato fino al presente, incluso il caso di Gaza.

  • Giuditta Brattini, cooperante volontaria per Fonti di Pace e Gazzella Onlus, porterà una testimonianza diretta sulle condizioni delle donne palestinesi nei territori colpiti dal conflitto.

  • Beatrice Taddei Saltini, redattrice di Atlante delle guerre, proporrà una lettura geopolitica della violenza di genere nella Repubblica Democratica del Congo, uno dei paesi più colpiti da questo fenomeno.

  • Giannina Dal Bosco del movimento Donne in nero di Verona racconterà l’impegno per la giustizia partito dagli stupri di guerra in Bosnia, fino alla nascita del Tribunale delle Donne.

  • Un rappresentantə di UDU Verona (Unione degli Universitari) proporrà due letture tematiche, per coinvolgere anche le nuove generazioni nella consapevolezza e nell’impegno civile.

A chiudere l’incontro sarà l’intervento di Nicoletta Biancardi, segretaria regionale CGIL, che tirerà le fila della discussione nel più ampio quadro delle politiche sindacali e sociali a sostegno delle donne.

Un evento inserito nelle iniziative cittadine del 25 novembre

L’ingresso è libero e l’incontro fa parte del programma di eventi promossi dal Comune di Verona in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.

L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: denunciare le dinamiche della violenza nei contesti bellici e promuovere una cultura della pace e del rispetto, costruita attraverso la memoria, l’informazione e il dialogo tra generazioni e culture.

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